EDITORIALE

di Isaia Sales

Genny Cesarano non era un camorrista, non era amico di camorristi, né un loro fiancheggiatore. Non era un bullo, non era un teppista, non era un balordo. Non era un membro di una baby-gang, né tantomeno un tifoso violento del Napoli. Era un napoletano dei quartieri che si godeva la frescura della notte nella piazza principale del rione Sanità il 6 settembre del 2015, come in quello stesso momento stavano facendo altri...

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