Alcol e spinelli, la movida illegale nel cuore di Napoli: in strada di notte 1 su 3 è pregiudicato | Video esclusivo

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di Giuseppe Crimaldi





Più che a una città europea Napoli, di notte, rischia di assomigliare a Bagdad. Dopo il tramonto diversi quartieri e intere aree iniziano a popolarsi di un sottobosco umano molto poco raccomandabile, ed è allora che il pericolo di ritrovarsi vittima di situazioni destinate a sfociare nella categoria dei delitti si fa concreto.





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Fino a qualche anno fa disegnare la mappa della città a rischio era tutto sommato abbastanza agevole: bastava evitare le zone da sempre considerate ad alto rischio per evitare brutti incontri. Oggi non è più così. La conferma arriva dopo due notti trascorse con le pattuglie di polizia e carabinieri in giro per garantire i servizi di prevenzione e controllo del territorio.



E la conferma è innanzitutto nei numeri che indicano come - dal tramonto all’alba - si incroci un vero e proprio esercito di pregiudicati: una persona su tre ha precedenti penali, la stragrande maggioranza per reati contro la persona e il patrimonio. E non solo. Nelle maglie dei controlli finisce un numero altissimo di soggetti che si rendono protagonisti di piccole e grandi violazioni di legge. Più che un bilancio, quello che pubblichiamo e che rappresenta il compendio delle attività delle forze dell’ordine sembra un bollettino di guerra. Eccolo.







Partiamo dal bilancio stilato dal comando provinciale dei carabinieri. In tre giorni - da martedì e fino alla notte tra venerdì e sabato - nella sola città di Napoli sono stati disposti una serie di posti di blocco. Su 2799 persone controllate 816 sono risultate avere precedenti penali. Ventitre gli arresti, per reati vari: tra loro anche sei stranieri e un minore, un ragazzino di appena 16 anni. Centoquarantasei le denunce (17 delle quali hanno interessato stranieri). Gli autoveicoli controllati ammontano a 1530 (170 affidati al proprietario, 154 sottoposti a fermo amministrativo e 18 a sequestro amministrativo). Sono stati anche sottoposti a verifiche 371 moto e ciclomotori, e anche in questo caso per 216 sono scattati i sequestri.



Dalle cifre fornite dall’Arma - ma il dato coincide anche con quello della Polizia di Stato, che per parte sua ha operato molti alti interventi - emerge poi che i napoletani continuano a farsi beffe del codice della strada. Ben 926 le violazioni, con contravvenzioni elevate per un corrispettivo di 335.654,90 euro. Per avere un’idea dello stato di illegalità diffusa imperante a Napoli basta poi considerare il numero di carte di circolazione ritirate durante i controlli dei soli carabinieri: 220. Cinquantotto, invece, le patenti sequestrate.



E passiamo ai dati ufficiali forniti dalla Questura. Tenete conto che si tratta di numeri approssimati per difetto. Nel bilancio che qui riportiamo compaiono infatti i soli interventi svolti durante la notte dalle Volanti dell’Ufficio prevenzione generale (e che dunque dovrebbero sommarsi poi ai risultati degli interventi delle pattuglie dei singoli commissariati di zona). I numeri si riferiscono a un mese di controlli notturni e diurni. Ai 98 posti di blocco le persone controllate sono state 1737: 671 sono risultate pregiudicate; 114 gli arresti eseguiti (22 dei quali stranieri); le denunce ammontano a 641 (ben 147 sono stranieri).



Passiamo al controllo di autoveicoli, moto e scooter. Nelle maglie dei posti di blocco della polizia sono finiti 1227 ciclomotori, 504 dei quali sono stati sequestrati. Ben 1234 le contravvenzioni elevate per violazioni al codice della strada. Quarantadue le patenti ritirate. Eloquente anche il bilancio della Questura che indica come i cosiddetti "reati predatori" siano in netta flessione: nel giro dell’ultimo anno sono calati del 20 per cento gli scippi e del 21 per cento le rapine. Aumentati del 23 per cento dalle sole volanti dell’Upg gli arresti in flagranza di reato.





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Sabato 2 Agosto 2014, 23:48
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5 di 17 commenti presenti
2014-08-03 18:28:00
uno su tre? giusto quelli che non sono riusciti a sottrarsi ai controlli; basta girare per a lcuni quartieri per rendersi conto che sono tre su tre, infatti sono riusciti questi galantuomini a far rinserrare in casa quei poveri disgraziati che vivono del loro lavoro e vogliono tenersi alla larga dai guai. Nel frattempo questo grande paese è impegnato nelle riforme che cambieranno la vita di tutti...il nuovo senato non più elettivo(come prima), l'italicum che toglierà definitivamente quelle noiose candidature che possono mettere in difficoltà i bravi elettori indecisi fra un...campione ed un altro, e toglierà di torno quelle minoranze rompiscatole che chiedono sempre le solite tiritere quali il rispetto della costituzione, della democrazia, dei cittadini, dei diritti di tutti. La giustizia ,il lavoro (ormai una parola che sta scomparendo dalle cattive abitudini degli italiani), l'ordine pubblico,le tasse che stanno causando la fuga dei capitalisti e degli imprenditori, la riorganizzazione delle forze di polizia, la riforma burocratica? chi pensa che il paese abbia bisogno di rivedere questi scomparti....è solo un folle che non ama la sua patria e naviga controcorrente. Meno male che gli 80 euro ed il 41% hanno aggiustato tutto, quindi tranquilli e....richiudetevi meglio in casa.
2014-08-03 16:49:00
NON DIMENTICATE BAGNOLI Non dimenticate l'arenile di Bagnoli, difendiamo i nostri ragazzi preda di delinquenti e parcheggiatori abusivi. La quasi totalità sono bravi ragazzi che vogliono divertirsi, la presenza dello Stato è necessaria.
2014-08-03 16:32:00
lo scippo A Napoli quando uno viene scippato non conviene fare denunzia. Perdi solo tempo. Per le leggi Italiane dopo neanche due ore lo ritrovi un'altra volta sul posto di "lavoro".Pronto a scipparti di nuovo. L'unica soluzione sarebbe dare il porto d'armi a tutti i cittadini onesti,armarti per legge...
2014-08-03 16:05:00
Un sindaco virtuale: Mentre una città si trova in uno stato comatoso senza spiragli di ripresa, dall'altra esiste una città fiorente e piena di aspettative per il futuro quella appunto virtuale che vive solo nella mente di questo pagliaccione. Ogni giorno si inventa una nuova conquista, una nuova avventura e crede che realizzare i suoi sogni possa far sparire le brutture e i problemi che ci hanno messo in ginocchio. Altro che dimissioni, questo dovrebbe abdicare.... chiudere il gioco virtuale dove egli fa la parte del Re e noi siamo i sudditi, dove le sue iniziative strampalate fanno parte delle strategie che gli passano per la mente per superare livelli e punteggi.
2014-08-03 14:34:00
ci vogliono leggi speciali e pene severe e certe. un ragazzino? di appena 16 anni, puo andare a votare per l´europa e quindi in un certo senso maggiorenne, ai confini con questi futuri " Giuliano, Di Lauro, e altri criminali"

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