Pompei, il 25 luglio c'è Bolle agli scavi: ma i custodi scioperano

di Susy Malafronte

Pompei. Roberto Bolle a Pompei il 25 luglio e i sindacati scioperano. Il 25 luglio i custodi iscritti alla Cisl, Unsa ed Flp, incroceranno le braccia dalle 20 alle 22. Lo spettacolo tanto atteso nel magico Teatro Grande e' "minacciato" dall'assemblea. Il soprintendente Massimo Osanna, pur di garantire lo spettacolo, ha concovocato per domai una riunione urgente con i sindacati.



Tra le problematiche principali avanzate dalla Cis, Unsa ed Flp, ci sono: la mancata soluzione delle problematiche già denunciate e la mancanza di informazioni e il comportamento antisindacale e discriminatorio dell’amministrazione nei confronti dei lavoratori.



In particolare, sindacati, vogliono l’organizzazione del lavoro e l’organico della Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia. "ll nostro obiettivo principale - dicono le parti sociali - è proprio quello di evitare che nel futuro si possano chiudere i siti archeologici perché manca un custode. Con un’organizzazione del lavoro efficace, che avesse tenuto conto anche delle richieste avanzate da parte di alcuni dipendenti di essere utilizzati in compiti di vigilanza, tutto questo non sarebbe accaduto e gli scavi di Ercolano non si sarebbero chiusi, con tanto clamore da parte della stampa nazionale ed estera".
Giovedì 16 Luglio 2015, 16:22



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