Giubileo, tempi raddoppiati per i cantieri. La Cna: «Solo 21 appalti su 32 sono andati a gara»

di Mauro Evangelisti


I LAVORI
Il senato ieri mattina, con 160 favorevoli e 115 contrari, ha votato la fiducia al disegno legge che prevede risorse (oltre 200 milioni di euro) per il Giubileo (ma non solo). Ora il provvedimento passerà all'esame della Camera. Si trattava di uno scoglio importante, perché senza quei fondi a Roma sarebbe impossibile completare i cantieri aperti per l'Anno Santo. Ma proprio sul tema degli appalti ieri è intervenuta anche la Cna (confederazione nazionale dell'artigianato) che ha presentato un'indagine in cui si spiega: sono raddoppiati i tempi delle opere, le gare hanno avuto ribassi medi del 41 per cento. La ricerca è dell'Osservatorio sulle opere pubbliche nell'area metropolitana di Roma. Ha analizzato i 32 interventi programmati per il Giubileo della Misericordia, di cui 28 disposti dalla giunta capitolina lo scorso agosto. Bene, ventinove risultano essere andati a gara con interventi di dimensione media (778 mila euro) e solo 21 sono stati aggiudicati con un ribasso sull'importo a base di gara in media sopra il 40 per cento.

LUMACA
Non coincidono le previsioni del bando e la reale durata dei lavori: i tempi raddoppiano sia per le grandi opere (da 3,2 anni a oltre 6 anni) sia per gli interventi medio-piccoli (da 1,1 a 2,2 anni). La ricerca ha anche esaminato le opere aggiudicate tra il 2002 e il 2015 di importo superiore e inferiore a 50 milioni di euro. Per quel che riguarda le aggiudicazioni, si registra una frenata numerica (-9%) a fronte di una crescita del valore (+36,5%). Responsabili del risultato positivo i grandi contratti siglati: nel 2015 quelli di importo superiore a 15 milioni sono stati 14, contro i 6 del 2014, per un valore complessivo di quasi 560 milioni contro i 310 del periodo corrispondente del 2014. 
Nei primi undici mesi del 2015, si conferma la significativa crescita nel numero di gare (+37%). In termini di importi, invece, si registra una riduzione del 28%, da ricondurre all'assenza delle maxi opere di importo superiore a 100 milioni. Ha commentato il presidente Cna Costruzioni Roma, Carlo Bellioni: «Bene l'aumento delle gare di piccolo importo: una tendenza che abbiamo monitorato l'anno scorso e continua a verificarsi nei mesi in corso. A preoccuparci oggi sono in particolare due aspetti: i ribassi per l'aggiudicazione delle gare per il Giubileo, che riguardano opere di manutenzione, decoro e sicurezza della città, e la macchinosità di alcune procedure».

TORNELLI
Intanto, sul fronte sicurezza e Giubileo, alla stazione Tiburtina le Ferrovie stanno pensando di installare i varchi come è già stato fatto a Termini. In servizio ci sono già 114 telecamere e la stazione è sempre presidiata dalla guardie armate.
 
Giovedì 17 Dicembre 2015, 11:29 - Ultimo aggiornamento: 17-12-2015 10:53
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