Dillo al Mattino/ Guglia dell'Immacolata
Cantiere "lucido&quo

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Caro Direttore
per l’ennesima volta bisogna constatare che i restauri a Napoli,soprattutto quelli fatti in “emergenza” ,come il caso della Guglia dell’Immacolata, mostrano tutta l’inefficacia e la distanza tra un bene cosi’ importante e l’Amministrazione Comunale. Sono stato sollecitato da alcuni cittadini a visitare esternamente il cantiere di piazza del Gesu’ che appare, malinconicamente, senza alcun operaio o restauratore gi da alcune settimane , e cioe’ da quando si montarono, intorno alla guglia del diciottesimo secolo,i ponteggi, splendidamente nuovi e luccicanti.

Mi ha colpito ulteriormente lo stato del degrado interno al cantiere,con una casupola in latta e decine di bottiglie,cartacce,ed altro che giorno dopo giorno aumenta immancabilmente.

Nessuno e’ responsabile di questo ulteriore segno di disaffezione di un bene comune cosi’ importante e simbolico? Ho visto anche un cartello dove perentoriamente c’e’ scritto la data inizio lavori ( novembre 2010 ) e la fine degli stessi: 13 febbraio 2011 , ahim solo un miracolo dell’Immacolata , e me ne scuso con i credenti,potrebbe compiere un restauro cosi’ complesso in meno di dieci giorni!

Pino De Stasio
(Consigliere PRC - seconda municipalita-Napoli)
venerdì 4 febbraio 2011 - 17:19
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