Ztl, giornata di proteste in centro/Video
Residenti e commercianti bloccano aut

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NAPOLI - È durata circa due ore la protesta di alcune decine di cittadini contro la nuova Ztl inaugurata ieri dall'amministrazione comunale. Bloccate via Brombeis e via dei Pellegrini una parte dei manfestanti si è spostata anche nella centralissima piazza Dante. Poi i manifestanti sono andati via spontaneamente. Una giornata all'insegna del caos e delle proteste quindi.

Rifiuti e cassonetti in strada a ridosso dell'area da ieri interessata dalla Ztl. Secondo quanto ha confermato la polizia municipale l'immondizia, buttata in strada per protesta, ha bloccato nel pomeriggio la circolazione in via Brombeis, in prossimità di piazza Dante, e in via dei Pellegrini. Già ieri sera, nell'area Ztl, si erano verificati disagi e proteste. Oltre ad aver sparso rifiuti in strada, a protestare ci sono anche una cinquantina di persone. I manifestanti hanno effettuato un presidio lungo via Avvocata che, da un lato, termina su via Toledo, dall'altro all'incrocio con via Brombeis.

Successivamente alcuni residenti e commercianti hanno paralizzato la circolazione stradale lungo via Bogia e via Conte di Ruvo (riaperte alla circolazione poco dopo), due stradine a ridosso della zona del Museo, inserite nel percorso obbligatorio per raggiungere via Foria. Ripercussioni sul traffico panche er chi proviene dalle zone collinari della città. Sul posto, spiegano dal comando dei vigili urbani, decine di agenti. Grazie all'intervento delle forze dell'ordine alcuni blocchi sono stati rimossi.

Per qualche minuto qualche auto è entrata nella Ztl ma le automobili, secondo quanto spiega la polizia municipale, sono quelle che si sono immediatamente trovate coinvolte nel blocco dei manifestanti e che quindi, per motivi di ordine pubblico, sono state fatte defluire. Alle auto che stavano circolando, invece, lungo via Pessina, è stato fatto invertire il senso di marcia verso via Santa Teresa. Lentamente, secondo quanto conferma la polizia municipale, il traffico, nell'area interessata dalle proteste, è ritornato alla normalità.

«Stiamo rompendo degli interessi incrostati da molti anni, basta vedere gli episodi di ieri sera in piazza Dante, ma questo ci stimola a continuare e non ci ferma» così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris in merito alla nuova zona a traffico limitato nel centro antico della città e alle proteste contro il provvedimento. Il sindaco, rispondendo ai cronisti, ha precisato che il lavoro dell'amministrazione è quotidiano e senza sosta. «Lavoriamo non solo per situazioni straordinarie ma soprattutto nell'ordinario», ha concluso De Magistris.

«Quanto accaduto ieri sera in via Brombeis è inaccettabile per una società civile». Lo dichiara Francesco Nicodemo, responsabile comunicazione della Federazione provinciale del Pd di Napoli. «È vergognoso che la zona a traffico limitato sia boicottata da un boss della camorra. I napoletani onesti, la stragrande maggioranza dei cittadini, hanno ancora una volta patito sulla propria pelle i mali derivanti dalla presenza dei clan. Ma davanti a quella che è stata una vera e propria sfida lanciata allo Stato, la parte civile di Napoli, le istituzioni, le forze dell'ordine, i partiti, le associazioni, i cittadini onesti non possono arrendersi: devono ancora di più fare sistema e dimostrarsi uniti».

Il nuovo dispositivo di traffico è stato ideato dall'amministrazione comunale e applicato nel centro storico di Napoli. Enorme lo spiegamento di vigili urbani a tutela dell'isola pedonale e delle corsie preferenziali: circa 600 su 4 turni di lavoro. Soddisfazione per il varo dell’«isola pedonale» è stata espressa dal sindaco De Magistris, che ritiene l'esperimento riuscito.

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Ma, in serata, è esplosa la protesta della gente. Oltre 500 cittadini residenti nella zona cosiddetta del «Cavone» e nelle strade a ridosso della zona a traffico limitato hanno invaso la centralissima piazza Dante attuando un sit-in e bloccando bus e taxi. I manifestanti hanno anche portato e poi rovesciato al centro della carreggiata alcuni cassonetti pieni di spazzatura.

Decine di vigili urbani sono intervenuti. L’assessore alla sicurezza del Comune di Napoli, Narducci, accusa: «Il raid è stato organizzato dalla camorra».




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venerdì 23 settembre 2011 - 16:04   Ultimo aggiornamento: giovedì 1 gennaio 1970 02:02
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