De Laurentiis rassicura i tifosi azzurri:
«Cavani resta. Lavezzi? Dipende da lui»

A+ A- Stampa
NAPOLI - «Cavani? Rimarrà a Napoli come tutti quelli che vogliono restare. Poi magari c'è qualcuno che vuole andare via e vedremo se ci sono le condizioni». Così il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha commentato le dichiarazioni dell'attaccante uruguayano rilasciate dopo la partita del Novara, quando Cavani aveva detto «non lo so» all'ipotesi di restare a Napoli anche in caso di mancata qualificazione alla Champions League.

De Laurentiis è intervenuto a Radio Marte intorno alla una di notte in collegamento dalla Cina, dove si trova per il festival cinematografico di Pechino. «Ho visto lo stadio di Pechino dove si giocherà Supercoppa - ha detto - speriamo di esserci. Sto mettendo in piedi un torneo estivo per affrontare il Real Madrid, il Manchester United e forse il Paris Saint Germain. Vorrei organizzare delle partite in Cina».

Sul mercato ha spiegato: «Cavani è un bravissimo ragazzo e rimarrà a Napoli come tutti quelli che vogliono restare. Poi magari c'è qualcuno che vuole andare via e vedremo se ci sono le condizioni. Dobbiamo anche preparare il terreno per le new entry. Hamsik, invece, ha rinnovato: avevamo rinnovato su un pezzettino di carta a novembre, poi abbiamo fatto decantare quella firma per scrivere il contratto regolare. L'altro giorno abbiamo annunciato un matrimonio che già esisteva. Dico ai tifosi di stare tranquilli. Avremo un futuro sempre più radioso».

De Laurentiis parla poi del Pocho. «Lavezzi? La clausola rescissoria è stata inserita nel contratto per volontà di chi si fa acquistare: se l'ha voluta a suo tempo, prima o poi la eserciterà. Bisogna però capire se ci saranno club disposti a investire quei soldi. Se lui accetterà, vorrà dire che il suo ciclo con il Napoli è finito. Noi non tratterremo nessuno, il Pocho sta nel mio cuore, però se lui crede che questa non sia la sua casa, lo lasceremo andare».

De Laurentiis ha poi commentato la vittoria sul Novara che ha visto dalla Cina sul pc: «Abbiamo passato la notte in bianco (per il fuso orario, ndr) con grande piacere. Ora stiamo tranquilli, ha ragione Mazzarri. Non possiamo esaltarci e deprimerci nel giro di poco. Faremo grandi cose nel tempo, abbiamo dimostrato il nostro amore e il nostro impegno e continueremo a farlo».

Sui prossimi match di Lecce e Roma il presidente ha detto: «Non sono facili, ma c'è chi sta peggio di noi». «Il calcio - ha aggiunto De Laurentiis - sta cambiando e il Napoli sta seminando. Continueremo a farlo quest'estate con il mercato per costruire una squadra vincente e competitiva nel rispetto del fair play».

Il produttore cinematografico ha poi commentato i cambiamenti in vista nei quadri dirigenziali, smentendo per ora che ci possa essere un avvicendamento nel ruolo di direttore sportivo tra Bigon e l'ex Catania Lo Monaco: «Bigon - ha detto - fa parte del progetto e ci sarà finchè non si comporterà in maniera non gradita al sottoscritto. È una persona squisita e preparata. Stimo moltissimo Lo Monaco ma ha lasciato il Catania perchè aveva un'altra destinazione, il suo passaggio al Napoli è stata un'ipotesi dei media. L'unica persona che lascerà Napoli è Marco Fassone: tornerà nella sua casa di Torino, credo che abbia già un'altra destinazione. Con l'arrivo di Saracino nei mesi scorsi, non ho bisogno di un direttore generale. Mi interessano i direttori di sezione, è fondamentale suddividere il lavoro».

Infine un riferimento ai fatti di Marassi: «Non ho vissuto la situazione, quindi non saprei cosa dire. Mi dispiace per il Genoa: le nostre tifoserie sono gemellate. Auguro a Preziosi di risolvere al più presto questo momento di crisi».

VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?

martedì 24 aprile 2012 - 10:35   Ultimo aggiornamento: giovedì 1 gennaio 1970
 
Indietro
Avanti