Dillo al Mattino/ Da domani mia madre
ha bisogno di fisioterapia. L'Asl pu
Buonasera,
scrivo per segnalarvi l'ennesimo ostacolo burocratico questa volta gravante sui pazienti, utenti della "sanità" della regione Campania (non so se in altre Regioni accade lo stesso).
Mamma (78 anni) esce domani dall'ospedale (Cardarelli di Napoli), dove ha subito un intervento all'anca. La dimette il reparto di "Fisioterapia" dove è stata (allettata) per circa 15 gg (facendo già qualche fisioterapia), con un referto di dimisisone dove è esplicitato dettagliatamente di quale tipo di fisioterapia ha bisogno.
Tuttavia in Campania per ottenere le fisioterapie in regime di convenzione mamma (che è anche dializzata) deve farsi visitare prima dal fisiatra dell'ASL, per il quale c'è una lista di attesa di 60 gg.
Mi domando: se sta uscendo adesso dall'ospedale (ASL) con una diagnosi che esplicita anche di quale terapia necessita, a che cosa serve una nuova visita di un altro medico ASL? Allora l'ASL non si fida dei medici che ha in ospedale?
Sembra una barzelletta, peccato che è vera e capita ai malcapitati pazienti campani.
E' ovvio che il malato che ne ha bisogno, a costo di indebitarsi, farà le terapie private a pagamento, non potendo attendere 60 gg.