Si ribella al pizzo sull'appalto comunale e fa arrestare gli estorsori

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NAPOLI - Titolare di una ditta vincitrice di una gara d'appalto del Comune e vittima di richieste estorsive da parte di due affiliati al clan camorristico "Ianuale".

Lui, però, denuncia tutto ai carabinieri e fa arrestare i due estorsori. È accaduto a Castello di Cisterna. A finire in manette Raffaele Rescigno e Domenico Iovine, già noti alle forze dell'ordine e affiliati ai Ianuale, sodalizio criminalmente legato al clan Sarno di Ponticelli ed egemone nella zona di Castello di Cisterna, Brusciano e Mariglianella capeggiato da Vincenzo Ianuale, detto "ò squadrone", attualmente detenuto in regime di 41 bis.

I due sono stati bloccati su via Selva, nei pressi del cimitero, immediatamente dopo che avevano ottenuto 500 euro in denaro contante dall'imprenditore. In particolare i due da qualche giorno avevano avvicinato la vittima e con minacce gli avevano chiesto piccole somme in denaro contante.

Ma l'uomo ha denunciato tutto ai carabinieri che si sono presentati all'appuntamento. Bloccati subito dopo aver ricevuto il pizzo, i due sono stati sottoposti a perquisizione personale sul posto e sono stati trovati in possesso dei 500 euro che avevano estorto all'imprenditore, banconote da 50 euro che erano state preventivamente segnate prima della consegna

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mercoledì 9 maggio 2012 - 12:12   Ultimo aggiornamento: giovedì 1 gennaio 1970 20:08
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