Hamsik: mi sono tagliato la cresta
Pandev: la mia Coppa Italia più bella
De Laurentiis: primo trofeo della rinascita

A+ A- Stampa
ROMA - «Cannavaro e Maggio mi hanno tagliato la cresta. Era una promessa che ho mantenuto». Marek Hamsik si presenta davanti alle telecamere della Rai senza l'acconciatura che, unita alle indubbie qualità calcistiche, ha contribuito a renderlo famoso. «Dopo tantissimi anni abbiamo riportato un trofeo a Napoli - dice ancora lo slovacco -, ed ora non vedo l'ora di festeggiare in città. Ho un contratto per altri cinque anni. Il progetto c'è e andiamo avanti, anche nella prossima stagione saremo in Europa».

Pandev. «Provo tanta soddisfazione, è la mia quarta Coppa Italia ma anche la più bella. Devo ringraziare tutta Napoli, questa coppa se la meritano veramente». Così Goran Pandev, intervistato da RaiSport, commenta 'a caldo' il successo del Napoli sulla Juve nella finale del secondo trofeo nazionale.
«In campo abbiamo dato l'anima - dice ancora il macedone ex Inter - e siamo stati gli unici a battere la Juve, che ha fatto una grande stagione. È una soddisfazione ulteriore. Se adesso rimango? Vediamo, ora mi godo questa vittoria e poi penso al futuro».

De Laurentiis. «Non è il primo trofeo mio, ma il primo loro (indica i tifosi n.d.r.). È quello di una rinascita». È il commento a caldo, dai microfoni di RaiSport, del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis sul successo della sua squadra in Coppa Italia. «C'era una società che non esisteva più - sottolinea De Laurentiis - ed in pochi anni abbiamo portato a casa qualcosa, e soprattutto la coscienza che Napoli esiste, è viva e può essere campione del mondo dello sport».

VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?

domenica 20 maggio 2012 - 23:18   Ultimo aggiornamento: martedì 22 maggio 2012 10:36

0 commenti

COMMENTI PRESENTI (0)Visualizza tutti i commenti Discussione chiusa
 
Indietro
Avanti