
Sodano: «Il governo onori gli impegni
o la raccolta differenziata non decolla»

NAPOLI - «L'Asia è una priorità per questa amministrazione che nell’erogare i canoni mensili ha dovuto, purtroppo, fare i conti con un’eredità pesante causata dalle precedenti amministrazioni e con il taglio ai trasferimenti da parte del governo e della regione».
Il vicesindaco Tommaso Sodano chiede più fondi per finanziare la raccolta differenziata che resta al palo e non riesce a superare la soglia del 25 per cento. Non solo: Asìa, che non ha e non ha mai avuto un contratto di servizio, dall’inizio dell’anno ha speso venti milioni di euro in più di quanto ha incassato dal comune e ha quindi urgente bisogno di un rifinanziamento.
Del problema si è discusso in un consiglio di amministrazione dell’azienda. «Ad aggravare la situazione - ha sostenuto Sodano in un comunicato - si aggiunge la mancata erogazione dei fondi promessi dal governo e dalla regione per il piano di estensione del porta a porta (20 milioni di euro), con la regione impossibilitata ad erogare i soldi, che pure ha stanziato, per il patto di stabilità.
Soltanto il Conai - prosegue il vicesindaco - sta attualmente onorando gli impegni presi attraverso una collaborazione attiva alle iniziative di promozione della differenziata organizzate dal Comune, come per esempio le recenti Cartoniadi.
Nonostante tali difficoltà finanziarie, in questi mesi ci siamo impegnati per far si che il piano di ammodernamento (43 milioni di euro erogati dal Comune) e l'ampliamento del porta a porta potessero procedere: tanto che sono stati coinvolti oltre 100 mila abitanti nel servizio porta a porta nei quartieri Scampia e Posillipo, a cui si sono aggiunti in questi giorni i cittadini di Agnano e del Rione Lieti, mentre sono stati acquistati nuovi mezzi per la raccolta dei rifiuti».
Il governo deve onorare gli impegni assunti dal ministro Prestigiacomo e confermati da Clini, e va superato il vincolo del patto di stabilità che grava sulla Regione per arrivare ad un assegnazione diretta dei fondi ai comuni. Soltato in questo modo sarà possibile rispettare il cronoprogramma che ci siamo dati e far partire una nuova stagione per quanto concerne l'impiantistica alternativa, a partire dal trattamento della frazione umida”.
venerdì 8 giugno 2012 - 20:08 Ultimo aggiornamento:
giovedì 1 gennaio 1970 02:02
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