Spaccio all’ombra della Reggia: un arresto

CASERTA - Hashish e marjuana. All’ombra della Reggia di Caserta ma anche sul litorale domiziano. La Squadra Mobile di Caserta, in due distinte operazioni, ha arrestato tre persone e sequestrato un consistente quantitativo di stupefacenti.
In piazza Gramsci, a due passi dalla Reggia di Caserta, la sezione antidroga della Squadra Mobile ha arrestato per detenzione a fini di spaccio un giovane albanese, Mariglend Xaka, alias “Mario”, di 23 anni residente a Caserta, sorpreso mentre vendeva ad un giovane tossicodipendente un piccolo quantitativo di hashish. Da tempo, infatti, i poliziotti avevano avviato servizi di osservazione nella piazza, frequentatissima da giovani, dove era stata segnalata la presenza di piccoli spacciatori.
I poliziotti avevano notato Xaka mentre confabulava, circospetto, con alcuni coetanei, dai quali si allontanava per raggiungere uno scooter, parcheggiato a breve distanza, e dal quale prelevava furtivamente qualcosa. I poliziotti, sono a questo punto intervenuti, perquisendo il mezzo. Sotto il sellino c’erano 4 stecche di hashish, per un peso complessivo di 8,8 grammi.
Nella successiva perquisizione di routine presso l’abitazione del giovane veniva poi trovata una cartuccia caliro 9 marca ed una noccoliera in ferro.
Dal capoluogo al litorale il passo è poi stato breve per i poliziotti della Mobile.
A Castel Volturno, in via Torino, i poliziotti di Caserta in collaborazione con quelli del locale commissariato, hanno arrestato Strato Salemme, nato a Napoli di 21 anni e residente a Castel Volturno, con precedenti per falso, ricettazione ed altro e la convivente Vincenza Renzimucco, nata a Napoli di 24 anni e residente a Castel Volturno. Sono accusati, in concorso, dei reati di traffico, produzione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo marijuana. Nell’occasione sono stati sequestrati circa 3 chili di marijuana 45 grammi di hashish e 22 piante di marijuana.
Dopo una serie di servizi di appostamento, i poliziotti facevano irruzione nell’abitazione di via Torino, dove era stata allestita una vera e propria centrale per la produzione, il confezionamento e lo spaccio di stupefacenti di vario genere, difesa da un sofisticato sistema di video-sorveglianza. Infatti, all’interno è stata trovata una stanza ricavata in un angolo dell’appartamento, adibita a serra, priva di luce naturale, alimentata esclusivamente con numerose lampade solari, che alimentavano il processo di crescita e sviluppo di numerose piante di marijuana, presenti in tutte le dimensioni, che sono state sequestrate.
Poi, all’interno del laboratorio della droga, oltre alle 22 piantine di marijuana, è stato trovato un quantitativo, già trattato, di marjuana.
Nel corso della perquisizione, sono stati rinvenuti anche un bilancino di precisione di marca mini cd-500 perfettamente funzionante, un altro bilancino di precisione di marca bw-500 perfettamente funzionante, varie paia di forbici e coltelli, materiale indispensabile per il taglio della plancia di hashish, diverse bottiglie di plastica contenenti liquido fertilizzante per favorire la crescita delle piante di marijuana e flaconcini ad alta concentrazione di super vit, sostanza chimica contenente stimolatore per la crescita delle piante concentrato, nonché ancora numerose tipiche bustine destinate al confezionamento delle dosi della droga.
Inoltre gli agenti hanno rimosso e sequestrato l’impianto di video-sorveglianza utilizzato per garantire i due spacciatori dai possibili controlli delle forze dell’ordine. Sequestrata anche la sonna di 580 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.
sabato 9 giugno 2012 - 10:10 Ultimo aggiornamento:
giovedì 1 gennaio 1970 16:04
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