NAPOLI - Agguato di camorra a Forcella. Un uomo di 47 anni, Gustavo Nembrotte Menna, è stato ucciso a colpi di pistola dai killer che poco prima
avevano sparato a suo genero, ferendolo (Emanuele Tarantino, 31 anni, vero obiettivo dell’agguato). Particolare choc: gli abitanti del quartiere che hanno assistito all’agguato subito dopo la sparatoria hanno ripulito l'asfalto dal sangue per ostacolare le indagini.
Restano gravissime le condizioni del pregiudicato Emanuele Tarantino, 31 anni, ferito nell' agguato di ieri sera a Forcella nel quale è stato ucciso il suocero, Gustavo Nembrotte Menna, 47 anni. Tarantino, ferito da tre proiettili al collo, al torace ed alla spalla è stato operato nella notte all' ospedale 'Ascalesì, dove è ricoverato in rianimazione.
Per i medici è «in imminente pericolo di vita». Tarantino - secondo gli investigatori - era il vero bersaglio dei sicari che hanno colpito ieri sera in Vico delle Zite. Il suocero è stato ucciso per aver inseguito i killer mentre si allontanavano a bordo di uno scooter.