Evasione fiscale, flop in Campania
nelle casse nemmeno un euro
Al Nord maxi-incassi per gli enti locali
NAPOLI - I Comuni italiani sembrano «distratti» nella riscossione dei tributi inevasi. Trasferimenti dello Stato, multe non pagate, tasse e tariffe evase, tutte cifre che aspettano da anni e anni: crediti non esigibili, secondo la Corte dei Conti nel suo rapporto 2012. Agli enti locali che sono parte attiva nelle attività di accertamento e di controllo, almeno nel triennio in corso (2012-2014), è riconosciuto il 100% delle somme riscosse dei tributi statali. Eppure, a oggi, l'alleanza Stato-Enti locali viaggia ancora a rilento. La maglia nera delle denunce dei sindaci va alla Campania con zero segnalazioni e accertamenti. Un record negativo che la vede a pari merito con il Molise e la Basilicata. Maglia rosa invece all’Emilia Romagna che ha messo a segno 1.065 procedure. Risultato: le somme riconosciute ai Comuni nel 2010 non arrivano a 1,2 milioni di euro distribuiti su 973 accertamenti. Di questo budget il 91,6% risulta attribuito ai comuni dell’Emilia Romagna.