Concorso docenti, i test in 280 istituti
due giorni di vacanza per gli studenti

di Elena Romanazzi
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NAPOLI - Per i superstiziosi la data scelta non sarà considerata la migliore, per gli altri sarà solo il giorno per una chance attesa da anni. La prova preselettiva per il concorso a cattedre è fissata per il 17 e il 18 dicembre. Il concorsone entra nel vivo. È quasi tutto pronto.

Anche le norme per nominare le commissioni sono state pubblicate. I candidati si dovranno iscrivere on line. Per il concorso massicce le misure di sicurezza messe in campo per consentire che la prova computer based si svolga senza problemi alla selezione delle scuole. Si farà una prova generale come è accaduto per la maturità. Al ministero dell’Istruzione hanno anche preparato un video con le istruzioni. Manca l’ufficialità della data, l’elenco delle postazioni e i famosi 3.500 quiz a risposta multipla dai quali verranno pescati i 50 quesiti del test. Ma ormai è iniziato il conto alla rovescia per l’esercito di 321.210 candidati - 56mila nella sola Campania per 1.921 posti - prof.

Il decreto ministeriale previsto per il 23 novembre è slittato di qualche giorno proprio in funzione della data e verrà pubblicato domani. Quattro le sessioni previste per la prova: alle 9, alle 11, alle 15 e alle 17. L’orario potrebbe slittare di trenta minuti in considerazione del numero di candidati e dello spazio per il pranzo.

Le scuole in Campania sono state già selezionate: le sedi d’esame oscillano tra le 250 e le 280. Un minimo e un massimo che dipende non tanto dal numero di candidati - sono 56.773 - quanto piuttosto dagli esclusi che verranno ammessi alla preselezione su ordinanza del Tar. Di queste scuole meno della metà si trovano tra Napoli e la provincia. I dati non sono ancora ufficiali. Il direttore scolastico regionale Diego Bouchè pur avendo un organico ridotto all’osso (il 54% in meno rispetto alla norma) sono giorni che lavora per con i due funzionari tecnici statistici alla preparazione del concorso.

In città le scuole che si sono candidati ad ospitare la prova preselettiva sarebbero complessivamente 25. Si tratta per lo più di istituti tecnici che per due giorni resteranno chiusi. Tra le 25 di Napoli ci sono il Serra, il Filangieri, l’Iss Petriccione Sannino, il fermi Gadda, il Verga, il Fortunato, l’Archimede, il Ferraris, il Della Porta, il Morante, il Margherita di Savoia, il Calamandrei, il Galilei, il Siani, il Pagano. Numerose gli istituti della provincia. A Frattamaggiore, Arzano, Cardito, Pompei, Marano, Volla, Casalnuovo, Caivano, Pozzuoli, Nola, Pomigliano, Maiuri, San Giorgio.

Sedi anche a Salerno, Avellino, Benevento e Caserta. Bouchè nei prossimi giorni convocherà a Napoli una conferenza dei servizi proprio per gli ultimi preparativi del test preselettivo. In ogni scuola ci dovrà essere un comitato di vigilanza e in ogni aula ci saranno due tecnici in grado di intervenire in caso di bisogno.

L’incognita è costituita dagli ammessi dal Tar. Secondo indiscrezioni in Campania potrebbero effettuare il test altre 5mila persone, in sostanza il 10% degli attuali candidati. L’elenco delle scuole con i nomi dei candidati verrà pubblicato domani. In caso di ordinanze sarà il direttore dell’ufficio scolastico regionale Diego Bouchè a decidere gli abbinamenti candidati-scuola.
lunedì 26 novembre 2012 - 14:10
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