Mastella candidato alle europee con il Pdl
Pronto il ribaltone Udeur in Campania

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NAPOLI (14 febbraio) - Il segretario nazionale dei Popolari Udeur, Clemente Mastella, sarà candidato alle prossime elezioni europee, in programma a giugno, nelle liste del Pdl. È quanto stabilito nell'accordo, firmato a Roma, tra i coordinatori regionali della Campania di Forza Italia, Nicola Cosentino, di Alleanza Nazionale, Mario Landolfi, il segretario campano dell'Udeur, Antonio Fantini e reso noto dal Pdl.

«Farabutti e ipocriti sul piano morale», questa la reazione di Clemente Mastella che commenta così le affermazioni di chi sostiene che, con l'alleanza Udeur-Pdl e quindi la sua candidatura alle europee, Silvio Berlusconi abbia pagato il «debito» al leader del Campanile per aver fatto cadere il governo Prodi. «Vadano a controllare i numeri del Senato e voglio proprio vedere se diranno ancora che sono stati io a far cadere il governo Prodi. Ma -aggiunge Mastella- ce ne sarà per tutti questi sepolcri imbiacati nel mio libro che uscirà a giugno». L'ex-ministro della Giustizia pubblicherà infatti a giugno un libro in cui racconta il complotto ordito, a suo parere, nei suoi confronti un anno fa quando si dovette dimettere da Guardasigilli.


I rappresentanti di Popolo della Libertà e Udeur hanno sottoscritto un'intesa strategica in vista delle prossime elezioni amministrative.

Popolo della Libertà e Udeur hanno sottoscritto, in Campania, una intesa strategica in vista delle prossime elezioni amministrative, «che proseguirà anche dopo il voto di giugno, lungo un percorso fatto di programmi e scelte condivise». È quanto prevede l'accordo sottoscritto a Roma dai coordinatori regionali della Campania di Forza Italia e Alleanza nazionale, Nicola Cosentino e Mario Landolfi, e dal segretario campano dell'Udeur, Antonio Fantini.

Per «contribuire a realizzare - come rende noto il Pdl - un quadro di alleanze organico, chiaro e coerente», l'Udeur si impegna ad avviare «rapidamente una verifica politica in quegli enti locali, a partire dalla provincia di Benevento, dove tale partito è tuttora in coalizione con il centrosinistra».
 
«Anche in questo modo - si evidenzia - si vuole rendere evidente che in Campania è tempo di cambiare mentalità e metodo di governo della cosa pubblica. Partendo dalla tutela degli esclusivi interessi delle popolazioni interessate, è improcrastinabile puntare su opzioni programmatiche in grado di avviare lo sviluppo e la ripresa economica di una Regione lasciata per troppo tempo allo sbando ed al non-governo».
 
Secondo i firmatari dell'accordo «si apre una rinnovata stagione politica, foriera di importanti novità, che ricadranno positivamente sui cittadini della Campania».
sabato 14 febbraio 2009 - 16:26
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