NAPOLI (23 settembre) - «Il ricordo di Giancarlo, il modo in cui tanti si impegnano nel suo nome, ci deve far capire che vincere la criminalità è possibile»: Paolo Siani ricorda il fratello, il cronista del Mattino ucciso ventiquattro anni fa, il 23 settembre del 1985, quando aveva solo 24 anni.
L’occasione è stata offera dalla consegna, nella sala Siani del Mattino, dei premi che portano il nome del giornalista. Tanti gli intervenuti: dal presidente Bassolino al questore Giuffrè, dal generale Mottola a don Luigi Ciotti, solo per citarne alcuni. E poi i giornalisti del Mattino con il direttore Virman Cusenza.
Per tutti l’incontro è stata l’occasione, non formale, per riflettere su un mestiere, quello del giornalista, sempre difficile. Perché, come ha sottolineato uno dei vincitori, Alberto Spampinato, anche oggi i cronisti corrono tanti e diversi rischi: primi tra tutti quelli della censura e dell’autocensura.
Ecco l'elenco dei vincitori del premio.
I premio ex aequo - C'erano bei cani ma molto seri (Libro) - Alberto Spampinato
I premio ex aequo - Biutiful cauntri (Dvd) - Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio, Peppe Ruggiero
II premio - Per l'interpretazione nel film Fortapàsc - Libero de Rienzo
III premio - Fuori dal comune (Libro) - Vittorio Mete
Sezione fumetto
I premio ex aequo - Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia - Marco Rizzo, Lelio Bonaccorso
I premio ex aequo - Don Peppe Diana. Per amore del mio popolo - Raffaere Lupoli, Francesco Matteuzzi
Menzione speciale
Giancarlo Siani. Il coraggio della verità (Dvd) - Pasquale Filippone, Mariangela Modafferi