NAPOLI (24 novembre) - Il Comune non stampa i verbali e vanno in fumo sei milioni di incasso per violazione del codice della strada. Passa la manovra di assestamento di Bilancio, varata dall’assessore Riccardo Realfonzo, dal valore di 30 milioni , ma pesa sull’economia complessiva del provvedimento che andrà in aula entro fine mese il mancato incasso per le multe, circa il 10 per cento del totale appostato nel bilancio di previsione, che è di oltre 60 milioni.
Realfonzo sulla materia è apparso molto seccato: «C’è un problema derivante da un meccanismo legato alle gare per la stampa dei verbali e della produzione dei materiali di verbalizzazione - spiega l’assessore - ma queste minori entrate sono evidentemente un problema su cui andare a fondo».
Cosa vuole dire Realfonzo? Oltre al solito timore di un intervento della Corte dei Conti il cui principale obiettivo, come è noto, è quello di verificare i mancati incassi degli enti locali, c’è chi addirittura avanza l’ipotesi di fare scendere in campo la magistratura ordinaria per capire come è stato possibile perdere tanti soldi per la mancata stampa dei verbali.
È certo invece che è scattata l’inchiesta interna all’amministrazione che cercherà di far luce sui ritardi che hanno portato all’ammanco di soldi freschi che a Palazzo San Giacomo avrebbero fatto molto comodo. Il problema è quello storico che in passato ha fatto perdere già altri soldi, vale a dire la mancata lavorazione delle multe perché la ditta incaricata di imbustarli e spedirli a destinazione non ha avuto assegnato il lavoro.
Giova ricordare che l’attuale comandante dei vigili urbani Luigi Sementa ha denunciato già un episodio simile alla Procura che ha aperto un’inchiesta. Realfonzo si consola - tuttavia - perché ha centrato due obiettivi importanti: altri 3,5 milioni per le famiglie povere come sostegno per il pagamento della Tarsu. Aggiunti ai 2,5 già stanziati si arriva a sei. E poi il contenimento dei debiti fuori bilancio, l’anno scorso di questi tempi ammontavano a oltre 11 milioni, ora siamo a poco più di 5.
E ancora: l’assessore ha tagliato circa 13 milioni fra contributi erogati a poggia ad associazioni e per manifestazioni pseudoculturali, per bollette telefoniche e prestazioni di servizio non meglio identificate. Ma quello che conta è che con questi tagli si sono recuperati appunto 13 milioni, «con effetti a tutto vantaggio dei cittadini. Abbiamo tagliato manifestazioni di Natale che riguardano le Municipalità» sottolinea Realfonzo.
L’assessore insiste sul punto: «Questa manovra si caratterizza per una serie di economie e significativi tagli alla spesa che hanno raggiunto il consistente importo di 13 milioni di euro. Mi rendo conto che taluni di questi tagli potranno suscitare qualche malcontento, ma quando le risorse sono scarse diventa tanto più importante indirizzarle senza indugio verso quelle che sono le effettive priorità per i cittadini».
L’assessore precisa ancora: «Pur in presenza di un ulteriore calo delle entrate previste per le contravvenzioni, grazie al controllo della spesa corrente e alla contrazione dei debiti fuori bilancio, la manovra di assestamento prevede anche alcuni stanziamenti aggiuntivi per la manutenzione degli immobili comunali e per le politiche socio-assistenziali, in particolare per l’affidamento dei minori. Per quanto riguarda gli investimenti, sono previste - tra l’altro - risorse aggiuntive per il trasporto su ferro e il sistema delle biblioteche comunali. Finanziamenti statali e regionali sono pervenuti, tra l’altro, per i lavori relativi all’Albergo dei Poveri» ovvero una ventina di milioni.