NAPOLI (25 novembre) - Scoppia un'altra polemica sui rischi della contiguità tra mondo della canzone neomelodica e camorra. Tutto nasce da un videoclip dal titolo esplicito - «'O capoclan» . Il relativo filmato, postato su You Tube alcuni mesi fa, sembrava un video falso, una parodia: ma non è così. Dopo il clamore per il video interpretato da bambini che parlavano di sesso e violenze (video che è stato oascurato da YouTube, ma che purtroppo è ancora recuperabile su alcuni siti), quello della storia del boss che viene giustificato nei suoi crimini in una sorta di nuova mitologia della sceneggiata in rete, rischia di avere effetti ancora più devastanti sull'immaginario collettivo.
L'intreccio tra mondo criminale e canzoni neomelodiche napoletane fu sottolineato tre anni fa dall'ex ministro degli Interni, Giuliano Amato.
Un allarme inascoltato. I neomelodici si difesero, in qaunto in molti casi nei pezzi trasmessi dalle radio più popolari si parlava infatti d'amore, o al massimo di un arresto o una sentenza ingiusti. E i videoclip rappresentano la nuova sceneggiata napoletana.
Le parole del testo si accompagnano alle immagini. Liberti o colui che gli ha scritto il testo (firmato da A. Alfieri e C. Nocerino) a un certo punto abbozza: «se il capo ha sbagliato è per necessità, famiglia povera, scuola abbandonata troppo presto per andare a faticare». Finirà, dopooltre tre minuti di canzone, che il padrino, braccato, finisce in galera. E l'uomo si rivolge a Dio: «Proteggi i miei figli. E se non proprio ogni tanto non puoi farlo tu...'o ffaccio io, che song' 'o capoclan!».
Su Youtube, dov'è stato caricato il video da trashopolis.com. sono stati pubblicati una serie di commenti. L'ultimo, è firmato da mariomerolonissimo: «Approfitto per salutare il mio amore che adesso è ospite dello Stato (...) ti stiamo aspettando, mamma, papà e frateto. La vera Napoli siamo noi, gli altri sono gent'e fugnatur», gente di fogna. «By affiliato latitante». Gianc1980 invece si chiede: «Ma è un video comico?».
«Il video del neomelodico napoletano che su Youtube inneggia alla camorra e ai suoi riti è qualcosa che inquieta e preoccupa», ha invece affermato il segretario campano del Pd Enzo Amendola che chiede la rimozione del filmato.
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