Daniela De Crescenzo

Navigatori solitari sulla rotta di Miseno

di Daniela De Crescenzo
Una spiaggia lunga, dai fondali bassi, che si affaccia su di un mare mosso, ma non troppo. E’ Miseno, il posto ideale per praticare il Sup e il Kitesurf, lo sport che unisce le ebbrezze del mare e del vento: il surf, infatti, viene trascinato da una grande vela che vola nel cielo mentre il surfista la manovra dalla tavola. Il Kite, però, resta out a Miseno fino ad ottobre per decisione della capitaneria di porto e quindi agli appassionati degli sport tra le onde conviene puntare sul Sup, Stand Up Paddle,  variante del surf, in cui si sta in piedi su una tavola e ci si sposta utilizzando un solo remo.
 

Questo sport ha radici antiche: già nel 1778 l’esploratore inglese James Cook racconta nei suoi diari di aver incontrato alle Hawaii alcuni nativi pagaiare in posizione eretta su grosse tavole per cavalcare le onde. Probabilmente si trattava di pescatori alla ricerca del bottino, ma la suggestione resta.
Il Sup è stato scoperto in Italia solo negli ultimi anni e ha incontrato un notevole successo: è rilassante, adatto a tutti, e non ha bisogno di molte attrezzature. Per praticarlo, infatti, bastano un remo e una tavola di dimensioni meno ingombranti di quelle solitamente utilizzate per il windsurf. Questa può essere rigida, ma anche gonfiabile e si trova in tutti i negozi di attrezzature sportive.
A Miseno per muoversi sulla tavola ci si può organizzare in proprio o rivolgersi al Sup Go Italy, un’associazione sportiva che fa base al lido Saturday di Miliscola (Bacoli, Miseno) e che noleggia le attrezzature, ma organizza anche percorsi guidati.
 
Ecco tre possibili itinerari
 
MISENO-LAGO BACOLI-PORTICCIOLO SAN SOSSIO: partenza dalla spiaggia di Miseno, passaggio via mare nel caratteristico lago di Bacoli per poi arrivare al porticciolo di San Sossio, davanti alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie e San Sossio, dopo una breve sosta si affronta  un passaggio via terra per poi riprendere nuovamente il mare presso la Grotta della Dragonara, e da lì si fa ritorno al punto di partenza. 

MISENO-MONTE DI PROCIDA-ISOLOTTO  DI SAN MARTINO: partenza dalla spiaggia di Miseno, si veleggia fino a Monte di Procida, piccola sosta sulla caratteristica spiaggia, navigazione fino all'Isolotto di San Martino (che nel 1917 fu utilizzato come stabilimento industriale per il collaudo di siluri) dopo un bagno nella tranquillità più assoluta, rientro alla spiaggia di Miseno.
 
MONTE DI PROCIDA- ISOLOTTO DI SAN MARTINO: percorso breve anche per chi è alle prime armi, dopo aver preso confidenza con il sup, davanti alla spiaggetta di Acquamorta, si è pronti per navigare presso l'Isolotto di San Martino, dopo una breve sosta rientro a Monte di Procida. Chi vuole si può fermare a pranzo in uno dei ristorantini del piccolo porto.


Per informazioni telefonare al 3332699677
O consultare la pagina Facebook https://www.facebook.com/supgoitaly/?fref=ts
Martedì 20 Giugno 2017, 10:33
© RIPRODUZIONE RISERVATA



QUICKMAP