Muore a diciotto anni tra le lamiere dell'auto finita fuori strada

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BENEVENTO - Stavano rientrando a casa per pranzo dopo aver fatto un giro a San Giorgio del Sannio quando l'auto, una Fiat Panda, si è ribaltata più e più volte su se stessa lungo la Statale Appia finendo anche contro una colonna di cemento avanti una casa. Uno schianto impressionante, e uno spavento indescrivibile per chi abita nei pressi della strada e ha sentito quel colpo secco. Il bilancio è di un morto e un ferito grave.

All'interno dell'abitacolo dell'utilitaria sono rimasti incastrati tra le lamiere tre ragazzi residenti in località Cubante, una delle più grandi contrade del comune di Calvi. Si tratta di Fabio Zullo, diciannove anni, alla guida dell’autovettura di proprietà del padre, Cristian Barbato, diciottenne, e Alfredo Rosa, vent'anni. Quest'ultimo è uscito illeso dalla carcassa del veicolo ridotto a una poltiglia metallica, irriconoscibile anche se è stato condotto in ospedale e trattenuto in osservazione.

Più gravi sono subito apparse le condizioni di Cristian Barbato, soccorso dai primi automobilisti in transito che hanno assistito al rocambolesco ribaltone. Il giovane è stato estratto a fatica dai Vigili del Fuoco della centrale operativa di Benevento e trasferito d'urgenza all'ospedale Rummo dove in serata è deceduto, mentre veniva sottoposto ad intervento chirurgico.

Altrettanto gravi le ferite riportate nel violento sinistro stradale dal giovanissimo conducente, Fabio Zullo, studente, ricoverato al Fatebenefratelli,ma successivamente trasferito anche lui all’ospedale Rummo e anche lui con prognosi riservata. Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di San Giorgio del Sannio per effettuare i rilievi di rito e ricostruire la dinamica dell'incidente, l'ennesimo registrato sull'arteria altamente trafficata nei pressi del santuario della Piccola Lourdes. Il traffico è stato immediatamente bloccato dai militari dell'Arma e dirottato su percorsi alternativi per consentire le operazioni di sgombero della sede stradale Sconvolti e sotto choc alcuni automobilisti che hanno assistito all'inquietante sequenza del capovolgimento della Panda schizzata sull'asfalto in un tratto curvilineo della Statale Appia. Gli operatori stradali non si sono sbilanciati sulla dinamica dello schianto ma la velocità sostenuta potrebe aver inciso nello sbandamento e ribaltamento dell’auto.

E poi sotto accusa c'è quella curva maledetta già teatro nel recente passato di altri schianti fatali.
Tre giovani molto affiatati. Alfredo, il più grande dei tre, miracolosamente illeso, ha assistito sconvolto alle fasi di pronto soccorso dei due amici d'infanzia poi è stato condotto anche lui in ospedale. Cordoglio a Calvi in serata appena giunta la notizia della morte di Cristian Barbato. Il padre è titolare di un albergo in città in centro storico. La salma questa mattina avrà la visita esterna del medico legale Fonzo.

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sabato 25 agosto 2012 - 11:11   Ultimo aggiornamento: giovedì 1 gennaio 1970 00:12
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