Poste colabrodo, ancora
un furto di corrispondenza

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BENEVENTO - Nuovo colpo all’ufficio postale dove viene smistata la corrispondenza a Montesarchio. Anche se l’inventario è ancora in corso, avrebbero preso il volo circa 850 tra raccomandate e assicurate. L’ufficio è rimasto chiuso per tre giorni(sabato, domenica e lunedì) e ieri mattina la responsabile del centro postale di smistamento, ubicato in via Caracciolo, ha denunciato il furto ai carabinieri.

L’ufficio è privo di allarme o di sistema di videosorveglianza, pertanto i ladri dopo aver forzato il solo lucchetto posto alla porta d’ingresso del lato posteriore, si sono introdotti all’interno ed hanno asportato assicurate e raccomandate contenenti ingiunzioni di pagamento a destinatari diversi e altra corrispondenza varia. Recepita la denunzia sono partite le indagini dei carabinieri ed anche gli accertamenti da parte degli uffici ispettivi di Poste italiane.

Non è la prima volta che il centro finisce nel mirino dei ladri. Il primo marzo i ladri dopo aver forzato la porta d’ingresso del lato posteriore che aveva anche il maniglione antipanico, si introducevano all’interno del locale e portavano via soltanto i sacchi contenenti le assicurate e raccomandate di ingiunzioni di pagamento, anche facilmente individuabili perchè di colore verde. Veniva trascurata tutta l’altra corrispondenza che pure si trovava nello stesso centro postale di smistamento. Il giorno seguente veniva presa di mira un auto Panda in sosta nel cortile.

Il sette marzo altri assalti: due ai centri smistamento operanti a Benevento, in via dei Longobardi e presso le stazione ferroviaria centrale, e in provincia ennesima incursione presso l’ufficio di Montesarchio, dove i ladri avevano invano tentato di forzare alcune porte ed avevano sparso sul pavimento alcune raccomandate. L’allarme per i due colpi messi a segno presso i centri di smistamento in città era scattato intorno alle cinque, quando i dipendenti di Poste italiane avevano preso servizio. I primi a dare l’allarme erano stati quelli di Poste ferrovia.

Sul posto erano giunti gli agenti della Volante che constatavano che era stata forzata una porta d’ingresso a cui era stato divelto un saliscendi. Una volta all’interno i ladri avevano portato via raccomandate. I ladri avevano preso di mira anche l’ufficio smistamento che ha sede in via dei Longobardi: attraverso una scala antincendio, avevano raggiunto il primo piano e si erano impossessati di quindici cassette contenenti appunto decine di raccomandate e plichi speciali. Ma prima di andar via non avevano trascurato di aprire una cassaforte portando via una cassetta che conteneva il denaro degli addetti alle notifiche, uno speciale settore denominato Asi.

Presso il centro di smistamento di Montesarchio avevano tentato di forzare la porta dell’ufficio del direttore ed avevano poi sparso sul pavimento alcune raccomandate. Evidentemente cercavano qualcosa di ben definito che non avevano trovato.
mercoledì 11 aprile 2012 - 11:32   Ultimo agg.: giovedì 1 gennaio 1970
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