Caserta, bimba abbandonata:
«Adottiamo Maria Sole e sua madre»

di Fabio Mencocco

  • 2841
CASERTA - È bastato vedere il frammento di un volto, un piedino dal vetro dall’incubatrice e quel sorrisino appena accennato sul viso, per far scattare una gara di solidarietà per Maria Sole, il nome che è stato dato alla bambina abbandonata mercoledì dopo solo 48 ore di vita su un banco della frutta a Villa Literno.
 

L’ultima richiesta di adozione è quella di una famiglia di Casal di Principe impegnata nel sociale e attiva sul territorio: «Saremo davvero felici di poter accogliere Maria Sole nella nostra abitazione e qualora ne avesse bisogno possiamo accudire anche la madre», dice Maria Grazia Prezioso, 46 anni sposata con un 48enne impegnato nel settore dell’edilizia e madre di due bambini. «Facciamo parte del progetto Caritas protetto rifugiato a casa mia e abbiamo già ospitato mamme in difficoltà: sarebbe una gioia poter aiutare anche Maria Sole». Intanto, da Pineta Grande, giungono ottime notizie rispetto alla stato di salute della piccola: dopo l’iniziale stato di ipotermia, risponde «bene alle cure» rassicura Vincenzo Schiavone, manager della clinica.
Venerdì 2 Dicembre 2016, 08:13 - Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre, 23:48
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP