Un busto bronzeo in Senato
in memoria di Lina Merlin

di Nadia Verdile

Un busto bronzeo in Senato per ricordare il contributo politico e storico di Lina Merlin. È solo una delle tante iniziative programmate per il 130esimo anniversario della nascita della parlamentare. Oggi in Senato nella sala Nassiriya è stato presentato il Comitato, presieduto da Paola Lincetto, che sta lavorando per restituire memoria alla figura di questa madre della Costituzione italiana,  entrata nella storia per la legge del 1958 che porta il suo nome e che sancì la chiusura delle case di tolleranza,  dichiarando fuorilegge lo sfruttamento della prostituzione. «Lina Merlin - ha detto la senatrice Laura Puppato, presidente onoraria del Comitato e promotrice dell'evento - è stata una figura silenziata, ha segnato la vita politica e civile del novecento, è stata humus di democrazia. Stamattina, nell'anno in cui cade il 130° anniversario della nascita, non siamo qui x celebrare ma per restituire alla storia una donna straordinaria. I fratelli, all'alba della prima guerra mondiale, coniarono per lei il termine pacefondaia. Ha vissuto con immenso impegno la sua lunga vita in nome dei diritti delle donne e degli ultimi». Con l'incontro romano sono partite le iniziative nazionali per valorizzarne l'eredità storica che ne fa un modello per il rinnovamento della politica perché «per ognuna delle sue battaglie - continua Puppato - meriterebbe uno speciale riconoscimento». «La sua fu una vita interamente spesa per l’affermazione dei diritti e della dignità dei più deboli - ha aggiunto Pia Locatelli, copresidente onoraria del Comitato -. Molte le battaglie per il riconoscimento del ruolo delle donne e le pari opportunità, a partire dall’inserimento delle parole "senza distinzione di sesso” nell’articolo 3 della Costituzione e dal suo impegno come autrice delle prime proposte di legge per vietare il licenziamento delle lavoratrici incinte o in procinto di sposarsi». 

Anche la capogruppo del Psi a Montecitorio Pia Locatelli è presidente onoraria del Comitato e ha ricordato l'impegno socialista e laico della Merlin sul fronte dei diritti civili e annunciato che "il 13 giugno si terrà nella Sala Zuccari del Senato un convegno per fare il punto sulla sua figura e sull'attualità della sua eredità storica e politica. La vita della senatrice è stata raccontata da Anna Maria Zanetti, giornalista, studiosa della Merlin nel libro “Lina Merlin, la Senatrice. Un pensiero operante” (Marsilio editori, 2005) e da Laura Cesarano Jouakim, per i tipi della Pacini Fazzi. 
Mercoledì 12 Aprile 2017, 19:46
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