I giovani campani in marcia per l'Europa

di Donatella Trotta

I giovani non come vasi da riempire, ma come fiaccole da accendere. L’aforisma di Plutarco è un monito educativo sempre attuale. Soprattutto, nell’era della spaesatezza mondiale e della povertà educativa, in cui diventa sempre più indispensabile coltivar passioni, conoscenze e visioni “glocal”: ossia capaci di intrecciare locale e globale, con uno sguardo più lungo della “siepe” che circoscrive il proprio orizzonte, come insegna il geniale pensiero poetante di Giacomo Leopardi, pensatore europeo ed universale. E sembra partire da queste premesse l’Azione di Sistema «I Giovani della Campania per l’Europa, l’Ambiente, l’Agricoltura e lo Sport»,  varata dall’assessora Serena Angioli della Regione Campania lo scorso febbraio e approdata oggi ad un partecipato momento di confronto a Città della Scienza con un “bagno d’Europa” per i ragazzi delle scuole superiori della Campania.

Significative le modalità partecipate con cui si è snodata la prima fase dell’Azione, che ha realizzato la formazione di almeno 200 insegnanti, provenienti da 85 scuole, con un bacino studentesco di 5mila alunni delle cinque province campane sui temi della Cittadinanza europea, dell’Ambiente e Sostenibilità, dell’Agricoltura e Alimentazione e dell’Educazione motoria. Una volta superata questa prima tappa, il cammino è proseguito con il passaggio di testimone degli insegnanti ai propri studenti, ai quali è stato trasmesso quanto appreso, in un lavoro fianco a fianco per sviluppare uno o più prodotti multimediali, fra i quattro contenuti nel bando: cortometraggio non eccedente i 10’, spot fino a 30”, App e videogiochi.

Tutti gli elaborati partecipanti sono stati quindi consegnati entro il 30 aprile e si è insediata una Commissione di Valutazione, formata da esperti della Regione Campania, dell’Ufficio scolastico regionale, del Formez Pa e del Forum Regionale della Gioventù, presieduta dal professore Rocco Gervasio, per la selezione. L’assise di Città della Scienza ha puntato così alla trasparenza, realizzando una ”mostra” dei prodotti multimediali pervenuti, con la partecipazione di oltre 600 studenti e almeno 100 insegnanti. Alla fine della selezione, dopo il vaglio della Commissione di valutazione, i vincitori conquisteranno un ambito viaggio di ludo-studio a Ventotene, luogo simbolico per eccellenza dell’idea europea (studenti del triennio), o in oasi ambientali della Campania (studenti del biennio).

Un esperimento significativo di cittadinanza europea, per una consapevolezza sempre più ineludibile di un cosmopolitismo solidale capace di costruire futuro: in totale, hanno partecipato attivamente 75 scuole con uno o più prodotti su uno o più dei 4 temi in concorso. Le classi coinvolte nell’elaborazione dei prodotti multimediali sono state 61 del triennio, 12 del biennio, mentre 2 scuole hanno coinvolto entrambi i cicli. Una curiosità: la tematica più “gettonata”? È stata – forse non a caso - quella della Cittadinanza europea, che ha attratto gli studenti e stimolato la loro la fantasia creativa con 38 proposte, mentre 32 sono state quelle sul tema Ambiente e Sostenibilità. A pari merito, poi - con 24 prodotti ciascuna - le tematiche Agricoltura e Alimentazione ed Educazione motoria. Tra “fughe di cervelli” e nuove opportunità “green”, il feedback è significativo. Nel declinare le tematiche, infine, la preferenza degli studenti campani si è rivolta al linguaggio del cortometraggio (oltre 90); in lizza, poi ci sono 22 spot, 3 app, mentre nessuna scuola ha elaborato videogiochi.

«Sono rimasta profondamente colpita – ha affermato l’Assessora Serena Angioli, che ha aperto i lavori, insieme alla Direttora dell’Ufficio Scolastico Regionale, Luisa Franzese dalla vivacità d’ingegno dei ragazzi che si sono cimentati con i linguaggi della modernità a sostegno del disegno europeo, dei pilastri della cittadinanza e dell’inclusione, delle politiche di ambiente e sostenibilità, di agricoltura e alimentazione, delle attività motorie.  I prodotti da loro ideati molto spesso presentano un approccio assai professionale ed empatico e dimostrano un approfondimento culturale puntuale e pluridisciplinare, spaziando da filosofia, storia, architettura a design, moda, tutela dei genotipi vegetali e dell’ecosistema».

Sarà perciò molto difficile individuare il prodotto vincente: «Posso però dire – ha precisato ancora l’Assessora Agnoli - che già preventivamente sono tutti vincitori, perché non solo sono diventati cittadini europei più consapevoli, ma possono farsi loro stessi divulgatori di cittadinanza e di conoscenza delle politiche europee, grazie all’appassionato lavoro dei loro docenti, che hanno saputo trasferire quanto appreso durante la fase della formazione dei formatori». Dopo aver visionato alcuni dei prodotti multimediali proiettati nelle cinque sale di Città della Scienza, l’Assessora Angioli, nel rinnovare il proprio compiacimento, ha annunciato che dato l’alto livello degli elaborati partecipanti all’iniziativa si replicherà: «A tale scopo – conclude Angioli – non solo metteremo in campo forze ancora più ampie, ma studieremo anche soluzioni per ampliare il ventaglio di premi da aggiudicare quest’anno».
 
Giovedì 11 Maggio 2017, 17:33 - Ultimo aggiornamento: 11-05-2017 17:33
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