Arriva il bollo auto progressivo: stangata in vista per gli automobilisti?

Arriva il bollo auto
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Un bollo auto progressivo, più caro per le macchine maggiormente inquinanti. E' questa l'ipotesi già ventilata a giugno dal Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e che ora è sul tavolo della Commissione ambiente del Senato. L'idea è quella di calcolare il costo del bollo in base al tasso di inquinamento del veicolo e non più in base alla potenza del motore. Più l'auto inquina, quindi, più la tassa sul bollo sarà elevata. Ad essere penalizzate saranno dunque le auto di categoria Euro 3, altamente inquinanti.

"Questa ipotesi - spiega all'AdnKronos Laura Puppato, senatrice Pd e componente della Commissione ambiente del Senato - rientra in una prima fase di avvio di un tipo di valutazione economica basata non sono sul PIL, ma anche sulla sostenibilità e sulla giustizia ambientale. Il 2017 è stato il primo anno in cui alcuni indicatori del Benessere Equo e Sostenibile sono entrati nella manovra finanziaria". Un approccio che la senatrice definisce "rivoluzionario". L'iniziativa rientra dunque nel tentativo di sensibilizzare la società al tema della sostenibilità. "La speranza - conclude la senatrice Puppato - è che questa iniziativa possa essere inserita nella Legge di Bilancio 2018". Se così fosse, la novità verrebbe adottata già il prossimo anno.
Martedì 5 Settembre 2017, 09:47 - Ultimo aggiornamento: 05-09-2017 11:54
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2 di 2 commenti presenti
2017-09-10 21:18:12
SENATRICE PUPPATO E L’ ART. 21 DELLA COSTITUZIONE. Art. 21 della Costituzione: “Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.” Quando nel marzo del 2013, Laura Puppato lo accusò di essere un piccolo ducetto , Flavio Zanonato, ora deputato al parlamento europeo affermò: “ Mi sembra giusto che la gente sappia che la Puppato non accetta le critiche e che non è affatto quella che sembra in televisione.” Le mie critiche alla senatrice Puppato riguardano principalmente i seguenti punti: . La strumentalizzazione partitica dell’evento del Cansiglio il 9 settembre 2012. Puppato si presentò come oratrice unica e capogruppo del PD in Consiglio regionale Veneto. Fatto grave che ruppe l’unità delle forze antifasciste. . La sua performance come sindaco di Montebelluna. Tra l’altro fu denunciata al TAR dal WWF locale. In merito ho redatto un’ analisi di quello che ha fatto come amministratrice della città. . Quando nel luglio del 2011 il Consiglio Regionale Veneto si è pronunciato a favore della riconversione a carbone della centrale elettrica di Porto Tolle, Puppato capogruppo del PD non si è opposta come hanno fatto altri, per esempio Bertolissi eletto nella stessa lista, ma si è astenuta, facendo passare questo come una critica / atto di accusa alla politica veneta. La legge 27/12 che permette al Movimento per la vita, od altri, di entrare negli ospedali senza l’ autorizzazione della autorità sanitaria, come prevede la 194, ottenne il voto favorevole da Puppato allora capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale Veneto ( La commissione Sanità del Consiglio regionale poco tempo fa ha respinto il testo che autorizzava l' ingresso negli ospedali ad associazioni che si occupano di etica e salute. Il Movimento per la vita, innanzitutto. Così torna in giunta il regolamento della legge 27 approvata 2 anni fa. Una grande vittoria delle donne, una sconfitta per Puppato ). . L’ aver votato in Senato l’abolizione dell’art. 138 della Costituzione, dopo aver partecipato alcuni giorni prima, il 12 ottobre 2013 a Roma ad una manifestazione a sostegno carta costituzionale. . Il cambiare troppo spesso posizione. Puppattiana durante le primarie del PD del 2012 per ottenere la segreteria del partito e la presidenza del consiglio. Poi, via via, bersaniana, amica dei grillini,civatiana ed ora renziana. . L’ aver abbandonato per ben due volte il territorio dove era stata eletta, prima di terminare il suo mandato. Prima Montebelluna dove era sindaco,per diventare consigliere regionale veneta, poi il Veneto per diventare senatrice. Un saluto, Francesco Cecchini
2017-09-05 23:21:11
Mi sembra una grossa ingiustiziqa. Così facendo si vanno a penalizzare chi potrebbe non avere disponibilità ecenomiche per l'acquisto di auto nuove. Sicuramente più giusto abolire il bollo e aumentare il costo della benzina. In questo modo pagherebbe di più chi consuma di più e quindi inquina di più.

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