Fincantieri-Stx in alto mare. Parigi non esclude altri partner

(Teleborsa) - Sull'affaire Fincantieri-Stx il governo italiano mantiene la linea dura. "Sulla dignità nazionale non molliamo. Non giudico Macron, ma non è campione d'apertura". Così il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, commenta la decisione di Parigi di nazionalizzare, seppur temporaneamente, il cantieri navali di Stx giustificata dal governo francese come volontà di "difendere gli interessi strategici della Francia". Con tale decisione, lo stato d'oltralpe rastrellerà il 100 per cento del capitale, a fronte dell'attuale quota del 33%.  Peccato che con l'operazione tra Fincantieri e Stx, sarebbe nata un'eccellenza mondiale nel campo della cantieristica tutta Made in Europe, frutto delle sinergie industriali messe in campo dai due paesi (Francia e Italia). L'Italia sceglie dunque la fermezza nel braccio di ferro con la Francia e, domani, 1° agosto, nell'incontro a Roma con il ministro dell'economia francese Bruno Le Maire, i ministri Pier Carlo Padoan e Carlo Calenda ribadiranno quanto già detto fino ad oggi: senza il controllo Fincantieri non prenderà i cantieri navali di Saint-Nazaire. Dura anche la linea che sta portando avanti il ministro francese dell'Economia, Bruno Le Maire, che durante un'intervista al Journal du Dimanche ha spiegato che "se non ci sarà accordo" con l'Italia "resteremo alla situazione attuale e cercheremo altri acquirenti".
Lunedì 31 Luglio 2017, 11:15
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