Settimana bollente: niente aerei,
taxi e udienze in tribunale

sciopero nel trasporto aereo oggi ed il 5 aprile
di Mario Fabbroni


Lavoratori aeroportuali, controllori di volo, tassisti, giudici di pace e avvocati penalisti. Praticamente mezza Italia scende in piazza per scioperare e l’altra mezza subirà notevoli disagi. Gia da questo lunedì si apre infatti una settimana di passione per settori nevralgici come trasporti e giustizia. Niente voli aerei perchè contemporaneamente incrociano le braccia sia i lavoratori aeroportuali che aderiscono al sindacato autonomo Cub Trasporti - ad eccezione delle fasce garantite 7-10 e 18-21 - che i controllori di volo (4 ore, dalle 13 alle 17, indetto dalle sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt, Ugl-Ta e Unica. Già nei giorni scorsi Alitalia ha comunicato di «essere stata costretta» a cancellare il 40% dei voli programmati sia nazionali sia internazionali per un totale di 220 voli. L’Enac (Ente nazionale aviazione civile) ha pubblicato sul proprio sito la lista dei voli da assistere, inclusi i voli charter, schedulati in partenza nelle fasce orarie 7-10 e 18-21, puntualizzando che “dovrà essere comunque assicurato l’arrivo a destinazione di tutti i voli nazionali in corso al momento dell’inizio dello sciopero”. Quello di oggi sarà comunque un assaggio: il 5 aprile infatti, per protestare contro i 2.000 tagli annunciati, si bloccheranno per 24 ore tutti i lavoratori di Alitalia.



Inquieta anche il nuovo sciopero dei taxi annunciato per il 23 marzo, nel pieno della vertenza anti Uber e Ncc. Non parteciperanno solo i tassisti di Uritaxi. Metropoli nel caos e timori per eventuali atti di violenza come quelli già avvenuti a Roma, Milano e Napoli. 



Infine la Giustizia verrà praticamente sospesa per un’intera settimana: sono arrabbiati sia i giudici di pace che gli avvocati penalisti, la cui astensione causerà il rinvio di migliaia di udienze. I giudici di pace sono contro il ministro Orlando per le nuove misure adottare, mentre gli avvocati raccolgono anche firme contro la fiducia posta dal Governo sul ddl della riforma penale. 
Domenica 19 Marzo 2017, 20:30 - Ultimo aggiornamento: 19-03-2017 23:14
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