Stretta sulla legge 104: i permessi costano 3 miliardi l'anno

di ​Luca Cifoni e Sonia Ricci

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Oltre tre miliardi l'anno di spesa complessiva con un numero di beneficiari non lontano dal milione e un utilizzo fortemente disomogeneo, in particolare tra il settore privato e quello pubblico. In termini numerici sono queste le coordinate della legge 104 del 1992 sui permessi per l'assistenza ai disabili (cui si aggiunge un altro provvedimento del 2001 che regolamenta i congedi). Una legge che è per le sue finalità uno strumento di civiltà ma che può prestarsi a comportamenti poco trasparenti o a veri e propri abusi, i quali naturalmente danneggiano in primo luogo proprio i cittadini che più si trovano nel bisogno.

La legge consente di assentarsi dal lavoro fruendo di permessi retribuiti, su base oraria o per tre giorni al mese. I permessi possono essere utilizzati o direttamente da lavoratori che si trovano in stato di disabilità, o per l'assistenza a familiari, genitori, parenti o figli minori. Il decreto legislativo 151 prevede invece congedi straordinari fino a due anni per assistere persone con handicap grave.

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Sabato 2 Settembre 2017, 10:36 - Ultimo aggiornamento: 02-09-2017 14:39
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