Il parroco alla guerra contro minigonne e scollature: «Fa caldo, ma un po' di pudore...»

di Lorena Levorato










PADOVA - Andiamoci piano con scollature e minigonne, e anche ai calzoncini corti, siano essi indossati da uomini o donne. Il monito arriva dal parroco di Piombino Dese, monsignor Giorgio Marangon, che ha invitato i suoi fedeli al buon senso e al pudore. Parole semplici, dirette e chiare, che non lasciano spazio a dubbi: ben vengano gli abiti leggeri d'estate, ma attenzione a mostrare troppo. Un invito rivolto a tutti, senza distinzioni: alle scollature e minigonne di donne e adolescenti, ma anche ai pantaloncini corti indossati da uomini e ragazzi.



«Il nostro vestire aiuti l'incontro tra le persone liberandolo dalle ambiguità. Con l'estate sentiamo la necessità di difendere il corpo dall'aggressività del caldo alleggerendo l'abbigliamento. Nel contempo è necessario che il nostro corpo non lanci messaggi altrettanto aggressivi, con l'esposizione delle zone erogene. Noi cristiani sappiamo quanto è importante il nostro corpo in quanto esprime e comunica la dignità e il valore della persona umana. Con il nostro corpo possiamo suscitare la libertà dell'incontro come anche l'imbarazzo e in certi casi il turbamento nello stare di fronte all'altro».

Bandite quindi, sopratutto durante le funzioni religiose, spalle troppo scoperte, scollature, gonne ben al di sopra del ginocchio, ombelichi in vista, pantaloncini a vita bassa o corti, ciabatte e infradito da spiaggia. «Gesù ci ha insegnato che la nostra libertà è a servizio del rispetto degli altri - prosegue il parroco - pertanto noi cristiani vestendoci con pudore liberiamo i nostri incontri dalle ambiguità. Aiutiamo anche i figli a comprendere il senso del pudore sia nel vestire che nel parlare».



I richiami alla compostezza e al decoro sono un argomento ricorrente, sopratutto d'estate, quando si ha voglia di indossare abiti freschi e leggeri, e a volte si esagera scoprendosi troppo, soprattutto se si va in chiesa o in patronato. L'anno scorso a dettare un "decalogo" su come vestirsi d'estate in chiesa era stato il parroco di Codiverno di Vigonza che aveva messo, nero su bianco, sei regole rivolte ai fedeli: in chiesa si va in modo decoroso e composto.
Mercoledì 9 Luglio 2014, 09:42



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5 di 7 commenti presenti
2014-07-09 16:05:00
condivido il pensiero del sacerdote in chiesa e nei luoghi pubblici ci si deve entrare vestiti decentemente ed avere un comportamento adeguato al luogo ed alla circostanza, altrimenti c'è la spiaggia e la discoteca!
2014-07-09 14:19:00
ha ragione il prete ci sono ragazzine senza pudore che si svestono in modo indegno e se poi noi ragazzi le osserviamo un poco piu' ininsistentemente si offendono pure.
2014-07-09 14:16:00
liberta´ dio ci creo´nudi .....liberi da ogni pudore e ambiguita´....il parroco di piombino non avra´letto la bibbia
2014-07-09 13:43:00
... che avrebbe detto di male ??? Ha solo espresso un opinione .... che vogliate condividerla o no ... Io la condivido.
2014-07-09 11:13:00
Padre, per piacere già la vita è triste. Rinunciamo pure alle poche cose belle....

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