Fisco, ultima chiamata per la tassa sugli affitti brevi: sanzioni per chi non paga entro il 16 ottobre

Pagare la tassa o pagare la sanzione. La scelta, per locatari a breve termine, e in particolare per i grandi portali come Airbnb, sarà solo fra queste due opzioni. La nuova disciplina fiscale sulle locazioni brevi infatti (ritenuta del 21% sul costo del soggiorno), dovrà essere onorata entro il prossimo 16 ottobre per i pernottamenti prenotati dal 12 settembre. L'indicazione arriva dalla nuova circolare di chiarimento dell'Agenzia delle Entrate, alla luce del tavolo con i principali operatori, che spiega come per le scadenze precedenti, viste le incertezze, non si applicheranno sanzioni. Rimane l'obbligo di comunicare i dati a partire dallo scorso primo giugno.

Nonostante le nuove regole siano entrate in vigore il 12 luglio, gli operatori del settore si sono mostrati riluttanti. Il 16 agosto, infatti, è scaduto con scarso successo il termine per versare la cedolare secca del 21% sugli affitti brevi di luglio. L'intenzione della norma è smascherare il nero, ma i big degli affitti a breve termine hanno chiesto più tempo per mettersi in regola.  


 
Giovedì 12 Ottobre 2017, 18:23 - Ultimo aggiornamento: 12-10-2017 19:06
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