Asprinio d'Aversa a vite maritata
bella prova di Vestini Campagnano

di Luciano Pignataro


Piccolo grande Asprinio, il vino di Soldati e Veronelli che ha sofferto moltissimo in questi anni un po' perché schiacciato dagli altri bianchi campani, un po' perchè c'è stata la tragedia terra dei Fuochi che ha colpito indistintamente tutto il territorio casertano. Proviamo questo bianco di Vestini Campagnano, l'azienda della famiglia Barletta nata alla fine degli anni '90, in due occasioni: al caseificio Ponticorvo di Alvignano dove c'è una bella rivendita di vini campani e durante la serata per l'Asprinio organizzata alla pizzeria Morsi e Rimorsi di Gianfranco Iervolino. Ci è piaciuta molto l'interpretazione di questa bottiglia, lavorata in acciaio, con sentoriagrumati ancora preponderanti che subito trovano riscontro in un palato fresco e pulito. Un bianco da mozzarella, un vino che può regalare ancora belle soddisfazioni nonostante sia ormai passato un anno e mezzo dalla vendemmia. Ottenuto da vini maritate ai pioppi, è una bella e sicura prova di vino di territorio.
Sabato 18 Marzo 2017, 19:36 - Ultimo aggiornamento: 18-03-2017 19:47
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