Appello della Nunziatella per tutelare
l'Istituto Italiano per gli studi Filosofici

Gli Ex Allievi della scuola militare raccolgono trecento firme
per la salvaguardia della prestigiosa istituzione napoletana
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NAPOLI - Un appello degli Ex Allievi della Nunziatella per alzare l'attenzione delle istituzioni sull'importanza di salvaguardare l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli. L'appello è stato sottoscritto nelle ultime settimane da oltre trecento ex allievi dello storico istituto di formazione militare di Napoli.

«Ai numerosi appelli, nazionali ed internazionali, lanciati a sostegno dell’Istituto guidato dal generoso intellettuale Gerardo Marotta - si legge nell'appello - desideriamo associare anche quello nostro ed accorato, nonché richiamare l’attenzione di tutti sulla concreta possibilità di superare, sollecitamente ed in via definitiva, le problematiche emerse; ciò accelerando l’attuazione di una soluzione già da tempo istituzionalmente prevista per l'area storica di Monte Echia - Pizzofalcone, là dove è nata Napoli e dove già vivono vicine e collaborano due glorie napoletane, d’Italia, d’Europa e del Mediterraneo: lo stesso prestigioso Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e la Nunziatella, la più antica Scuola Militare del mondo fra quelle ancora operative senza soluzione di continuità».

L'appello è stato inviato questa mattina al ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, al ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, al ministro dell'Istruzione Francesco Profumo, al ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi e, a livello di istituzioni locali, a Prefetto, Regione, Provincia e Comune.

Tra i firmatari Rosario Aiosa (Generale e medaglia d'Oro al valor militare), Arturo Parisi (ex ministro della Difesa), Carlo Mosca (Prefetto), Franco Angioni (Generale dell'Esercito, parlamentare e segretario generale Difesa), Goffredo Mencagli (presidente dell'Associazione ex Allievi Nunziatella ed ex vicecomandante dei Carabinieri, Alessandro Ortis (ex presidente Autorità Energia), Giuseppe Catenacci (già capo di gabinetto regione Campania), Toni Concina (sindaco di Orvieto).

«L’Associazione Nazionale Ex Allievi Nunziatella - si legge nella nota - ha da tempo avanzato un progetto di ampliamento della sede storica della Scuola per consentire non solo un tanto atteso sviluppo infrastrutturale della stessa Nunziatella ma anche una unificazione della sua antica biblioteca con quella dell’Istituto di Marotta. Verrebbe così mantenuto ed integrato, nel cuore di Napoli, un centro di consultazione e studi, aperto, ben protetto, dotato di un patrimonio culturale complessivo di straordinario valore».

Quattro i punti sottolineati nell'appello: dare certezze di tutela e futuro, sostenibile nel tempo, per il patrimonio culturale dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici; sviluppare la Scuola Militare Nunziatella, storico e prestigioso Istituto di formazione civile e militare; dare ad una unità mobile della Polizia una più efficiente collocazione; valorizzare il centro storico e più antico di Napoli, Monte Echia - Pizzofalcone, come centro eccellente di cultura, di studi, di formazione, di beni architettonici - artistici - museali - paesaggistici, di ampliate opportunità turistiche, economiche e sociali».

L'appello, inoltre, pone l'attenzione anche sull'importanza di destinare alla Nunziatella nuovi spazi, con l'acquisizione della vicina caserma Bixio. «Per l’attuazione di questo progetto è sufficiente conferire alla Nunziatella (come da tempo previsto) la limitrofa caserma Bixio di proprietà comunale, attualmente occupata da un piccolo reparto mobile della Polizia, per il quale la Polizia stessa ricerca da tempo una più adeguata collocazione. Questa soluzione è stata ritenuta opportuna da tutte le Istituzioni a più riprese interessate, fino ad essere formalmente adottata con un Protocollo firmato il 18 novembre 2004 dall’Esercito (per la Nunziatella), dalla Polizia, dal Comune di Napoli e dalla Regione Campania. In tale occasione Marotta manifestò appassionatamente il suo rinnovato auspicio affinché si procedesse sollecitamente con gli impegni istituzionalmente assunti e le preziose pubblicazioni del suo Istituto fossero così affidate agli ambienti e alla custodia futura della Nunziatella».

«Il nostro non è solo un sentito appello alla Cultura napoletana, meridionale e nazionale, alla stampa, per promuovere un superamento dei problemi che minacciano ingiustamente il futuro dell’Istituto, ma vuole essere pure un appello alle Istituzioni affinché si acceleri l'attuazione della soluzione già da tempo delineata per il futuro stesso della Nunziatella. Un appello ed una soluzione vincente per tutti».
venerdì 5 ottobre 2012 - 12:05
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