Bar e ristoranti, per i tavoli all'aperto
ora basta un'autocertificazione

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NAPOLI - Semplificazione è la parola d'ordine dell'assessorato allo Sviluppo di Napoli che oggi ha presentato il provvedimento in tema di autorizzazioni di occupazioni di suolo pubblico per bar e ristoranti.
Il provvedimento, che rientra nell'ambito del più ampio progetto 'Napoli semplice', consentirà a quanti, per l'anno 2011, non hanno ottenuto l'autorizzazione o non ne hanno fatto richiesta, di mettersi in regola in tempi rapidi e senza dover presentare un cospicuo numero di documenti.

«In città - ha spiegato l'assessore Marco Esposito - ci sono esercenti che hanno atteso anche 18 mesi per avere il via libera o per ricevere un diniego alla richiesta. Con questo provvedimento - ha aggiunto - noi offriamo l'opportunità agli esercenti di mettersi in regola presentando un'un ica richiesta al Comune».

Un risultato a cui si è giunti mettendo attorno a un tavolo, in una conferenza di servizi, tutti i soggetti a cui ci si doveva rivolgere, per arrivare a una soluzione condivisa.

Risultato: da oggi tutti coloro che vogliono ottenere l'autorizzazione di suolo pubblico per l'anno in corso, dovranno presentare un'autocertificazione, corredata da piantina del progetto, due foto da angolazioni diverse e una relazione sui materiali da utilizzare, l'attestato di pagamento e subito il Comune darà il via libera.

«In questo modo - ha aggiunto Esposito - oltre a semplificare, otteniamo un risparmio economico e di tempo, garantiamo la certezza della normativa e proponiamo un fattore di emersione dall'abusivismo».
Secondo i dati forniti, in città circa 1.200 sono le attività che occupano il suolo pubblico di cui soltanto 126 in regola. Termine ultimo per mettersi in regola, il 2 settembre, giorno in cui si aprirà una finestra di 120 giorni, fino alla fine dell'anno per cui non è necessario l'ok della Soprintendenza. Per i criteri generali e definitivi con cui allestire gazebo e tavolini dal 2012, l'assessore ha auspicato che «a settembre il Consiglio comunale si adoperi per redigere un nuovo regolamento».

Il provvedimento è stato condiviso da Confesercenti e Fipe-Confcommercio. «La delibera - ha detto il presidente Confesercenti Vincenzo Schiavo - costituisce uno strumento che semplifica la giungla di autorizzazioni dettando delle regole e, allo stesso tempo, consente agli imprenditori di avere fiducia nell'amministrazione».

Secondo Salvatore Trinchillo della Fipe «questo provvedimento che sana per il breve periodo va bene, ma fondamentale sarà l'intervento a lungo termine per restituire a Napoli il suo volto di città turistica».
venerdì 5 agosto 2011 - 15:39
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