Defibrillatori e primo soccorso
Sorrento è "città cardioprotetta"

di Ciriaco M. Viggiano

SORRENTO. La città costiera diventa ufficialmente "cardioprotetta". Merito delle iniziative di formazione promosse in questi mesi dall'Assessorato comunale alle Politiche Giovanili e realizzate dal Gruppo Intervento Emergenze Cardiologiche (Giec). A fine ottobre, infatti, sono stati installati due totem con defibrillatore semiautomatico: il primo davanti alla stazione Eav e il secondo nella frazione collinare di Casarlano. A questa iniziativa si aggiunge ora il corso di formazione all'uso del defibrillatore, in programma sabato nella sala consiliare del Comune.

Oltre che a utilizzare correttamente il dispositivo, circa 70 volontari impareranno a effettuare le manovre di primo soccorso fondamentali per salvare la vita ai pazienti in arresto cardiaco. Ad addestrarli saranno istruttori certificati dall'American Heart Association (Aha) e dalla Regione Campania, coordinati sul campo dal direttore scientifico Maurizio Santomauro. Al termine del corso, i volontari saranno abilitati a utilizzare i defibrillatori distribuiti sul territorio. Dal prossimo mese, inoltre, saranno distribuite nelle scuole comunali le planimetrie con l'esatta posizione di ciascun dispositivo pronto all'uso.

Da sabato prossimo, quindi, Sorrento acquisirà ufficialmente la denominazione di "città cardioprotetta". Allo stato attuale, in Italia, sono circa cento i Comuni che possono fregiarsi di questo titolo per aver installato defibrillatori semiautomatici sul loro territorio e per aver insegnato le manovre del primo soccorso a volontari abilitati.
Giovedì 12 Gennaio 2017, 09:12 - Ultimo aggiornamento: 12-01-2017 09:12
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