Giugliano e gli Usa uniti dal miracolo della Madonna della Pace

di Maria Rosaria Ferrara

Una storia che ha dell’incredibile, che solo la fede può spiegare. Un miracolo che unisce Giugliano e gli Stati Uniti d’America. E il «filo rosso» è la Madonna della Pace. Ieri durante la santa messa in piazza Annunziata in occasione di Santa Maria è stata data la notizia.

A essere illuminata dalla grazia della Vergine è una donna incinta americana. A causa di complicazioni i medici avevano diagnosticato gravi disabilità al piccolo e le avevano consigliato di abortire. È in quei giorni di buio che la donna fa un sogno che si rivelerà poi miracoloso. Alla donna appare una Madonna. Non sa di quale Vergine si tratti e per puro caso, dopo aver percorso 400 chilometri ed essere giunta a Los Angeles, nella cattedrale trova proprio quella statua che qualche giorno prima le era apparsa in sogno. Era la Madonna della Pace che lo scorso anno è stata portata negli Stati Uniti da una delegazione giuglianese grazie alla presenza di don Antonio Cacciapuoti, parroco originario di Giugliano ma residente ormai da anni a Los Angeles. Ed è proprio lui a raccontare la storia dal lieto fine tramite una lettera inviata al priore della Congrega Maria Santissima della Pace.   

È in quel momento, nella cattedrale della città statunitense, che la donna decide di non abortire. La gravidanza va avanti nel segno di Maria e con quell’immagine che la donna ha portato nel cuore per i nove mesi. Al momento del parto il bimbo nasce sano. Nessuna disabilità diagnosticata dai medici è stata riscontrata nel piccolo. A breve arriverà anche un certificato medico nel quale si ripercorreranno tutti i passaggi di questa incredibile storia, dai problemi al feto riscontrati nei primi mesi sino alla nascita. Una storia che ha fatto gridare al miracolo tutti i fedeli della Madonna della Pace.
Mercoledì 13 Settembre 2017, 13:27 - Ultimo aggiornamento: 13-09-2017 13:27
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