Vaccini e farmaci, 30mila
segnalazioni, il 71% non sono gravi

In Campania le coperture vaccinali a 24 mesi contro poliomielite, tetano, difterite, epatite B e pertosse che fino al 2013 superavano il 95%, negli ultimi due anni sono scese al di sotto di tale soglia. Nella nostra Regione, infatti, così come nelle altre regioni Italiane, si è avuta una riduzione delle vaccinazioni anche, forse, a causa di falsi allarmismi. Tutto questo può creare problemi di sanità pubblica se non si interviene in maniera corretta.


Saranno presentati oggercoledì 14 giugno i dati sui 15 anni di attività del Centro Regionale di Farmacovigilanza della Regione Campania relativi all'appropriatezza nell'uso dei farmaci e dei vaccini nella nostra regione durante lincontro Farmacovigilanza e sicurezza di farmaci e vaccini, che si terrà alle ore 9, nell'Aula Bottazzi del Chiostro di Sant'Andrea delle Dame in via De Crecchio 7. In Regione Campania, nellagosto 2003 è stato istituito il Centro di Rilevanza Regionale di Farmacovigilanza e Farmacoepidemiologia che nasce dalla collaborazione tra la Regione, lUniversità degli studi della Campania L. Vanvitelli, attraverso il Dipartimento di Medicina Sperimentale - Sezione di Farmacologia L. Donatelli e lAzienda Ospedaliera Universitaria. Il Centro della Regione Campania favorisce la promozione dellattività di sicurezza di farmaci e vaccini (Farmacovigilanza) su tutto il territorio Regionale, coinvolgendo a rete tutti i responsabili di Farmacovigilanza delle Aziende Sanitarie Locali, delle Strutture Ospedaliere e degli Istituti di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico.


Esso, inoltre, si occupa della gestione delle reazioni avverse provenienti dalla segnalazione spontanea e fornisce il suo supporto ai responsabili locali di Farmacovigilanza delle strutture sanitarie. Dai dati pare evidente che la diminuzione delle coperture vaccinali ha già fatto registrare, nei primi mesi del 2017, un aumento considerevole dei casi di morbillo nel nostro Paese: solo nel mese di marzo sono stati registrati ben 818 casi. Occorre dunque realizzare, come è stato già fatto, una rete regionale, per il controllo del buon uso e della sicurezza dei vaccini, implementando una campagna di comunicazione corretta, come sostiene Maria Triassi, docente di Igiene dellUniversità Federico II di Napoli In tale contesto, lattività dei CENTRO REGIONALE DI FARMACOVIGILANZA può sicuramente contribuire ad una migliore definizione dei benefici e rischi associati allutilizzo dei vaccini, così come dei farmaci.

A tal proposito, grazie a tutte le attività di monitoraggio, informazione e formazione sono pervenute al Centro Regionale di Farmacovigilanza Campano, tra gennaio 2001 e dicembre 2016, un totale di 25.629 segnalazioni di sospette reazioni avverse a farmaci e vaccini (soprattutto relative ai farmaci) con un trend in forte aumento sia del numero totale di segnalazioni che del tasso di segnalazione. In particolare, nel triennio 2014-2016, si è ottenuto un incremento percentuale del numero di segnalazioni pari al 6% nel 2015 rispetto al 2014 con un numero di schede di segnalazione registrate nel 2014, nellambito della Regione Campania, pari a 4826, valore incrementato nellanno 2015 a 5124 schede. Parallelamente si è osservato un incremento percentuale del tasso di segnalazione in Regione Campania del 13% dal 2013 al 2014 e del 6% dal 2014 al 2015, passando da 726 segnalazioni per milione di abitante nel 2013 a 824 segnalazioni per milione di abitante nel 2014, a 875 segnalazioni per milione di abitante nel 2015 ed infine 835 segnalazioni per milione di abitante nel 2016, perfettamente in linea con i dati ottenuti a livello nazionale e ben oltre il gold standard di 300 segnalazioni/anno per milione di abitanti stabilito dallOrganizzazione Mondiale della Sanità. Sia nel 2015 che nel 2016, la maggior parte delle segnalazioni (63% vs 71%) ha riguardato eventi avversi non gravi. Gli eventi gravi registrati sono il 26,55 per cento delle segnalazioni totali. Nello specifico per i vaccini fino al 2016 si sono registrate 959 segnalazioni, con un picco nel 2009 di 124 segnalazioni. Attualmente la nostra Regione è la quarta regione italiana per il numero delle segnalazioni di reazioni avverse a farmaci e vaccini. XE "OMS" Dai dati disponibili, inoltre, è emerso che il principale segnalatore in Regione Campania è rappresentato dal medico ospedaliero con più del 60% del totale delle segnalazioni pervenute dal 2001 al 2016, seguito dagli specialisti e dai farmacisti.

L'acquisizione di informazioni sulle reazioni avverse a farmaci e vaccini ha permesso al Centro di Farmacovigilanza Campano di avviare sul territorio Regionale procedure volte alla valutazione della quota delle reazioni avverse associate ad errori medici così come la stima della loro prevedibilità e prevenibilità. Infatti, il Centro di Farmacovigilanza della Regione Campania è stato il primo ed unico centro ad oggi ad adattare al sistema italiano di Farmacovigilanza un nuovo algoritmo sviluppato dallOrganizzazione Mondale della Sanità, per valutare la prevenibilità delle reazioni avverse a farmaci e vaccini.


Per comprendere i possibili benefici derivanti dallattuazione di queste iniziative vanno menzionati anche le stime dei costi diretti e indiretti recentemente pubblicati in letteratura scientifica internazionale, i quali hanno evidenziato come il costo di una reazione avversa in regime ambulatoriale può variare dai 700€ fino a 40000€, mentre in regime ospedaliero dai 940€ fino a 7000€. Gli studi condotti dal Centro di Farmacovigilanza Campano sono risultati pioneristici in questo settore.


“In conclusione – ha detto il professor Francesco Rossi, Past President, Società Italiana di Farmacologia (SIF) e docente di Farmacologia dellUniversità degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli - oggi è il momento di procedere ad una gestione più moderna del Sistema di Sorveglianza dei farmaci e vaccini nella nostra Regione. Il controllo delle reazioni avverse potrebbe anche entrare nel percorsi diagnostici terapeutico assistenziali di varie patologie così come nei livelli assistenziali. Infine, occorrerà segnalare, ma anche prevenire le reazioni avverse, per riutilizzare le risorse risparmiate sempre in Sanità. Controllare la sicurezza dei farmaci e vaccini potrà migliorare lefficienza delle terapie per le malattie delluomo e nello stesso momento anche ridurre i costi della spesa farmaceutica e della spesa sanitaria in senso lato”.
Mercoledì 14 Giugno 2017, 11:38 - Ultimo aggiornamento: 14-06-2017 11:38
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP