Sosta residenti a Napoli, caos per il caro-tariffe: dilaga il mercato dei permessi falsi

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di Paolo Barbuto

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Permessi di sosta falsi. Il fenomeno sta dilagando nelle ultime settimane, proprio in concomitanza con i giorni del rinnovo che è improvvisamente diventato pesantissimo per le tasche dei napoletani.
A dire la verità qualche furbetto c’è sempre stato, ma si trattava di casi isolati; stavolta, invece, le segnalazioni si susseguono tanto da diventare un vero e proprio caso. A lanciare l’allarme sono gli ausiliari del traffico che sanno come riconoscere a prima vista i tagliandi «sospetti» e nelle ultime settimane ne hanno segnalati tantissimi. La procedura ufficiale è quella di contattare immediatamente la polizia municipale che interviene, sequestra il documento contraffatto e fa scattare la denuncia nei confronti dell’automobilista il quale è chiamato a rispondere del reato di falsificazione di atto pubblico.
 


Per adesso molte segnalazioni giungono dal Vomero e gli stessi ausiliari raccontano che la polizia municipale in un caso è arrivata, qualche giorno fa, anche al sequestro dell’auto sulla quale era esposto un permesso falso. La vicenda narrata dagli ausiliari, e confermata da fonti di via De Giaxa, è scaturita subito dopo la segnalazione di un addetto di Napolipark: all’arrivo dei vigili, il proprietario dell’auto con il tagliando falsificato ha pensato di non presentarsi a riprendere la sua vettura. Dopo una lunga attesa, visto che l’automobilista, identificato, non ha risposto alle sollecitazioni dei vigili, è stato deciso di porre sotto sequestro l’intera automobile che conteneva il corpo del reato, il ticket contraffatto.

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Venerdì 22 Settembre 2017, 00:01 - Ultimo aggiornamento: 21 Settembre, 21:48
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