Terzigno, sequestrata la droga dei cinesi: aiuta a lavorare di più

di Francesco Gravetti

Terzigno. Si chiama «shaboo» ed è stata definita «la droga dei cinesi»: tiene svegli e fa lavorare di più, tanto che le forze dell'ordine ipotizzano che venga usate nelle sartorie gestite da orientali dove, si sa, i ritmi di produzione sono altissimi. Sequestrata in diverse parti d'Italia, ora sbarca nell'area vesuviana: i carabinieri di Terzigno hanno, infatti, arrestato un 54enne cinese che la stava spacciando.

L'uomo è stato preso mentre cedeva due dosi ad un acquirente ma, nella successiva perquisizione a casa sua, a San Giuseppe Vesuviano, i militari hanno rinvenuto altre sette dosi, pari a circa cinque grammi. Con la droga, trovati anche due bilancini di precisione, bustine ed altro materiale per il confezionamento degli stupefacenti.

Lo shaboo è un'anfetamina in cristalli o grani, che viene consumata inalandone il fumo: viene utilizzato in prevalenza nelle Filippine o in Cina ma da qualche tempo è sbarcata in Italia, dove sta spopolando tra le comunità straniere. Ha un effetto che può durare fino a 12 ore, riduce l'appetito e aumenta la capacità di rimanere svegli: per questo gli investigatori sospettano che la droga venga diffusa tra i cinesi soprattutto per lavorare di più.

Nel caso del 54enne saranno le indagini a chiarire la destinazione delle dosi sequestrate: intanto oggi si celebrerà il processo per direttissima.
Martedì 19 Gennaio 2016, 13:36 - Ultimo aggiornamento: 19-01-2016 18:12




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