Omicidio di Arzano. Fermato per estorsione il guardaspalle del boss

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di Giuseppe Crimaldi
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Un pregiudicato di Arzano stato sottoposto a fermo dai carabinieri con l'accusa di estorsione. Potrebbe trattarsi di uno dei guardaspalle del boss Ciro Casone, assassinato due sere fa ad Arzano


Non escluso che il pregiudicato - fermato per altre vicende relative al reato di estorsione - possa essere ascoltato in queste ore anche in relazione al duplice omicidio commesso nel centro estetico ad Arzano.

Il fermato Elpidio Patricielli, ha 23 anni ed un pregiudicato. Il decreto di fermo che lo ha investito riguarda il caso di una presunta estorsione che il giovane, molto vicino a Ciro Casone al punto da essere ritenuto il suo guardaspalle, avrebbe commesso ai danni di un imprenditore edile che aveva un appalto per il rifacimento dei marciapiedi nel Comune di Arzano.

Stando alle indagini dei carabinieri Patricielli avrebbe imposto all'imprenditore l'assunzione di dieci persone, per poi lucrare sui sussidi di disoccupazione. Ma il vero punto un altro. Dietro il decreto di fermo del giovane ci sarebbe un'accelerazione investigativa imposta dalle indagini in corso sul duplice omicidio all'interno del centro estetico Solero di Arzano. Gli inquirenti infatti non escludono che Elpidio Patricielli si trovasse proprio in via all'esterno del centro estetico di via Luigi Rocco.
Se questo fosse vero, allora il giovane avrebbe visto i killer entrare in azione.
venerdì 28 febbraio 2014 - 12:41
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