Bagnoli, il 20 gennaio nuova cabina di regia: ecco i nodi da sciogliere

Si riunirà il 20 gennaio la prossima cabina di regia per la bonifica e il rilancio di Bagnoli. Dopo la riunione del 13 gennaio scorso, in cui sono state raccolte proposte e suggerimenti di associazioni e forze produttive della città, con un grande assente, il sindaco Luigi de Magistris, che ha scelto di mancare all'appuntamento, questa volta la task force si incontrerà a Roma. Una decisione, quella del primo cittadino, che si ripeterà anche nelle prossime riunioni: de Magistris infatti ha inviato al presidente della Cabina di regia su Bagnoli, il sottosegretario Claudio De Vincenti, una nota con la quale annunciava che l'Amministrazione comunale non parteciperà alle prossime sedute della Cabina. E, mentre sull'operatività della cabina di regia continua a pendere il ricorso al Tar presentato dalla giunta de Magistris, la deadline resta fissata per il 30 marzo, data entro la quale il soggetto attuatore Invitalia presenterà il programma di interventi su Bagnoli.

Dalle bonifiche alla colmata, tanti ancora i nodi da sciogliere. Sotto i riflettori, in particolare il destino della colmata, che secondo la legge va rimossa. Se invece si deciderà di mantenerla in loco, servirà un'altra legge, come è stato chiarito anche nel corso della cabina di regia riunitasi a Napoli. Decisione, quest'ultima, vincolata all'esito dei rilievi tecnici e scientifici che dovranno appurare l'impatto dell'inquinamento sui cittadini. Una riunione, quella del 13 gennaio, durata oltre cinque ore, e che ha visto a confronto istituzioni, imprenditori, sindacati, associazioni territoriali e comitati dei cittadini sul futuro dell'area ex Italsider, al termine del quale De Vincenti, affiancato dal commissario straordinario Salvo Nastasi, dal segretario generale di palazzo Chigi Paolo Aquilanti e dall'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri, ha tracciato un bilancio positivo: «Si comincia ad entrare nel merito dei problemi nella consapevolezza diffusa che, dopo oltre un ventennio, il risanamento del sito va realizzato e questo Governo è determinato a realizzarlo». Sulla stessa linea il tweet di Renzi: «Oggi a Napoli è partita la bonifica di Bagnoli, dopo decenni - ha scritto il premier su Twitter - Già dall'estate 2016 restituiremo pezzi di spiaggia ai cittadini #lavoltabuona».
Domenica 17 Gennaio 2016, 18:10 - Ultimo aggiornamento: 17-01-2016 18:09
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2016-01-18 16:41:32
Un buon inizio sarebbe abbattere il muro lungo via Bagnoli e rendere fruibile a tutti una parte del parco, anche se piccola : sarebbe un segnale importante che davvero si sta facendo seriamente.

QUICKMAP