Pompei. Bimbo nato morto, aperta inchiesta: madre diabetica e in sovrappeso

La Procura di Torre Annunziata ha aperto un'inchiesta, senza alcun indagato, sul caso di un bimbo nato morto a Pompei. Il fascicolo è stato delegato al pm di turno Marco Mansi quale atto dovuto a seguito della denuncia presentata alla stazione dei carabinieri di Pompei dai genitori del bimbo, originari di Castellammare di Stabia ma residenti a Scafati (Salerno). Una tragedia, per la coppia sposata da due anni, e che era in attesa del primogenito: ora i due chiedono giustizia e vogliono sapere se il loro bambino poteva essere salvato. Secondo quanto si è appreso, dall'ultimo controllo ecografico effettuato presso un ginecologo non era emersa alcuna anomalia. Il 6 gennaio, però, la drammatica scoperta: dall'ecografia non si sentiva più il battito del nascituro. Il bimbo che sarebbe dovuto nascere da lì a pochi giorni era morto nel grembo materno. Sotto choc la coppia: per la donna la terribile esperienza del parto indotto per partorire il suo bimbo, già morto. La coppia si è affidata agli avvocati Adriano Cafiero e Carlo Dardo. «Vogliamo solo la verità», sostengono i coniugi. 
Venerdì 8 Gennaio 2016, 23:21 - Ultimo aggiornamento: 08-01-2016 23:21
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