Boldrini a Scampia con la vedova Anatoliy: «La camorra rende schiavi, qui l'alternativa. Presto una seduta del Parlamento sul Sud»

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di Daniela De Crescenzo

E' arrivata a Scampia la presidente della Camera, Laura Boldrini.  «Saluto la Scampia che ci piace, la Scampia che si impegna, la Scampia che lotta contro la camorra. L'associazionismo e lo sport sono il vero modo per battere la camorra», spiega. Ad accoglierla i ragazzini delle squadre sportive dell’Arci Scampia, ma anche il comitato Vele. La presidente della Camera promette una seduta del Parlamento sul Mezzogiorno.  «Dopo il rapporto Svimez - dice - era nostra intenzione affrontare l'argomento, ma poi la contingenza del tema ambientale e la Conferenza Cop21 non lo ha consentito, ma è volontà di tutti i gruppi di discutere di Mezzogiorno». Previsti in mattinata incontri presso il commissariato di polizia, dove c'è la ''stanza di Alice'', locale creato nel 2014 per accogliere le donne vittime di violenza e i minori, e poi presso la caserma dei carabinieri, dove ad attenderla sono arrivati moglie e figli di Anatoliy, l'eroe normale che sfidò i rapinatori nel supermercato (nella foto di Alessandro Garofalo - Newfotosud).

In prima fila con il sindaco Luigi De Magistris il prefetto Gerarda Pantalone, Antonella Leardi, la mamma di Ciro Esposito (il ragazzo di Scampia ammazzato a Roma prima dell'incontro di calcio Napoli-Fiorentina), la squadra dei pulcini e le ragazze della Dreams team Arci Scampia.

«Sono qui per valorizzare le attività positive in questo quartiere che, mi auguro, ritrovi le energie per diventare famoso per le sue attività ricreative, imprenditoriali, per la possibilità per i giovani di avere un futuro liberi dalla schiavitù della camorra», aggiunge il presidente della Camera. «La camorra rende schiavi, l'attività pulita e onesta dà la libertà e la dignità». Raggiunto il circolo Arci, sottolinea: «Questi ragazzi hanno organizzato un'alternativa ed è questa la Scampia che ci piace. Non esiste nessun luogo perso, nessun luogo dannato: si può vincere camorra dovunque. E' importante abbatte la paura».

Per Boldrini, però, è «troppo facile prendersela solo con la politica, se la politica è corrotta è perché la società è corrotta». Quindi l'appello: «Scegliete bene i vostri rappresentanti: siate severi ma non credete al populismo e difendete la democrazia».


 
Mercoledì 30 Dicembre 2015, 10:49 - Ultimo aggiornamento: 04-01-2016 15:03
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