Bottiglie al sole nel Napoletano, acqua minerale alla plastica: sequestrata

di Nello Lauro

  • 1007
Con la salute non si scherza. Alimenti ed acqua sono di frequente sottoposti a stringenti controlli sulla qualità e la tracciabilità. Controlli che si intensificano in estate e che nel Nolano si sono moltiplicati nei giorni di canicola portati da Lucifero, l'ondata di caldo senza precedenti di questi giorni.

Se ne sono incaricati i carabinieri forestali della stazione di Roccarainola, coordinati dal comandante Vincenzo Ferrara, che nelle ultime settimane stanno passando al setaccio diversi esercizi commerciali dell'area nolana a caccia di sofisticazioni alimentari e comportamenti scorretti da parte degli esercenti.

Sotto la lente dei militari in particolare lo stato di conservazione di alimenti e dell'acqua venduta in bottiglie sia al minuto che all'ingrosso. A Cicciano le verifiche compiute dalle divise verdi hanno portato al maxi sequestro di bottiglie di acqua minerale gassata e naturale in cattivo stato di conservazione e alla denuncia del titolare di una rivendita situata in via Corpo di Cristo.

I carabinieri forestali hanno trovato in uno dei settori dell'attività commerciale quasi 5000 bottiglie in pet (polietilene tereftalato) di vari formati di note marche, direttamente esposte ai raggi solari e alle intemperie senza l'adeguata copertura richiesta per legge a protezione dagli agenti atmosferici e dall'inquinamento frutto del transito degli automezzi nell'area di sosta.

Bottiglie esposte al sole ed allo smog ed acqua potenzialmente dannosa per la salute. Tra i sintomi derivanti dalla consumazione di acqua in questi casi ci sono dolori di stomaco e nausea. La plastica esposta al sole rilascia sostanze molto dannose per la salute, i cui danni si verificano nel breve, medio e lungo periodo. È il contenitore di plastica ad essere un rischio per il consumatore, non l'acqua che, di per sè, non ha scadenza.

I militari hanno appurato che le bottiglie erano sul posto senza protezione alcuna da almeno cinque giorni. Coperte di polvere e piene di bolle d'aria dovute alla prolungata esposizione ai raggi solari di questa torrida estate. È scattato il sequestro con denuncia al titolare dell'esercizio commerciale per violazione della normativa in materia di tenuta e conservazione dei generi alimentari, in quanto detentore di merce destinata alla vendita in cattivo stato di conservazione. I l pet può rilasciare additivi e sostanze che alterano le caratteristiche dell'acqua. Il materiale sequestrato sarà distrutto.
 
Domenica 20 Agosto 2017, 19:18 - Ultimo aggiornamento: 20-08-2017 19:18


QUICKMAP