Cancellate 40 linee dei bus
l’Anm lascia la città a piedi

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di Pierluigi Frattasi

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 Scure sui trasporti. La crisi nera dell’Anm si abbatte sull’estate. Tagliate circa 40 linee bus in tutta la città, dal primo luglio al primo settembre. Soppressi i collegamenti per i quartieri di periferia e i comuni dell’hinterland, come Portici ed Ercolano. Cancellate le linee suburbane che collegano Ercolano e Torre del Greco con Napoli. Dimezzate le corse anche per Marano e Giugliano. La tagliola della spending review si abbatte anche sui bus notturni. Saranno attivi fino al 28 luglio. Poi, l’azienda dei trasporti li sostituirà con le nuove linee B/N del “by night”, che circoleranno però solo fino alle 2 di notte.

Dopo sarà il deserto. Bisognerà ricorrere al taxi o farsela a piedi. Addio anche alle navette di accompagnamento del personale ai depositi. Anche gli autisti dovranno arrangiarsi per raggiungere il posto di lavoro. Complessivamente, la sforbiciata riguarderà il 36% delle linee. I turni, infatti, scenderanno dai 660,5 del periodo invernale ai 421 di agosto (64%).


I turisti Il tutto nel periodo di massima affluenza turistica, con la città piena di visitatori per vedere il Museo Archeologico, San Martino, il Cristo Velato e le altre bellezze di Napoli. Al danno, la beffa, con la Funicolare Centrale che doveva riaprire i battenti il primo luglio, dopo un primo slittamento di 30 giorni, e che resterà chiusa, invece, almeno fino a metà luglio. Puntuale, invece, l’aumento dei biglietti scattato la scorsa settimana, con la corsa singola passata da un euro a 1,10 euro. Ieri mattina, l’Anm ha comunicato ai sindacati il taglio delle corse dei bus per il periodo estivo. Sono stati firmati due verbali separati con Cisl, Uil, Ugl e Faisa Cisal, da un lato, e Cgil, dall’altro.

Il taglio Una riduzione delle corse per l’estate è prevista tutti gli anni, ma questa volta il taglio sembra più pesante del solito e coinvolge anche le corse notturne che saranno cancellate. Scompare, ad esempio, la linea per Portici, che lo scorso anno, invece, era rimasta, seppur ridotta nella frequenza. «Senza contare che a settembre – denuncia Adolfo Vallini dell’Usb, il sindacato di base che non ha firmato l’accordo – spesso, come si è assistito nel corso degli ultimi anni, molte delle linee soppresse non vengono ripristinate». Ma non finisce qui. Restano ancora da definire le frequenze estive della metro Linea 1. A rischio i prolungamenti del weekend, che finora avevano assicurato la mobilità durante la movida. Il programma Anm per l’estate prevede due fasi. Nella prima, dall’1 al 21 luglio, saranno soppresse 21 linee bus abitualmente attive nei giorni feriali. Tra queste, la C13 che collega Pianura a piazza Quattro Giornate al Vomero, la C24 (Mergellina-piazza Vittoria), la C27 (Capo Posillipo-piazza Amedeo). Ma anche le linee del centro storico, come il 12 (piazza Carlo III-piazza Sant’Eframo vecchio, passando per via Foria), il 20, che da piazza Carlo III arriva a via De Marco, e la navetta E6 che da piazza Trieste e Trento va a piazza dei Martiri.

  Azzeramento Tra le linee a lunga percorrenza cancellata l’R7 che congiunge Bagnoli a piazza Vittoria. Sospese anche le linee per i cimiteri. Contemporaneamente, l’Anm istituirà 5 linee sostitutive, a fronte delle 21 cancellate (654, 532, 622, 607 e 678), mentre sono confermate le linee invernali (140, 151, R4, C31, C63 e 168). Saranno 46 le linee attive nei festivi. Tra queste R2, R4 e Alibus. Mentre circoleranno solo il sabato 180, 532, C44, 144 e 183. Una vera e propria ecatombe la seconda fase (22 luglio-1 settembre), che vedrà la soppressione di ulteriori 16 linee, da sommare alle 21 di inizio luglio. Cancellate, tra le altre, C41 (Monaldi-via Tino da Camaino) e V1 (Certosa di San Martino-viale Michelangelo). Le linee attive sabato e festivi saranno le stesse della prima fase. Ma tra le sostitutive non ci sarà il 678. 

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Martedì 20 Giugno 2017, 00:00 - Ultimo aggiornamento: 19 Giugno, 22:08
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