Cosentino si sfoga in cella: «Sono un perseguitato politico, assurdo non poter vedere mia moglie»

di Paolo Mainiero

«Sono un perseguitato politico, è assurdo che non mi facciano incontrare mia moglie» , è lo sfogo di Nicola Cosentino che ieri ha ricevuto nel carcere di Terni la visita del senatore Luigi Compagna e dell'esponente radicale Luigi Mazzotta. "L'ho trovato in forma eccellente e di ottimo umore" ha detto Compagna. Cosentino è in carcere da settecento giorni e sta affrontando cinque diversi processi. In uno dei quali, in corso a Santa Maria Capua Vetere, risponde di concorso esterno in associazione mafiosa. "Il processo sta andando bene e non vorrei che proprio il fatto che vada bene determini questa custodia cautelare così abnorme" ha commentato Cosentino secondo quanto hanno riferito Compagna e Mazzotta.
Venerdì 8 Gennaio 2016, 14:23 - Ultimo aggiornamento: 08-01-2016 14:24
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