Dal fruttivendolo le "cipolle" esplosive
nascoste tra le cipolle da mangiare
Tonnellata di botti illegali sequestrata

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╚ di una tonnellata di fuochi d'artificio sequestrati, quattro arresti e diciotto persone denunciate il bilancio di una articolata operazione di contrasto alla vendita dei botti illegali condotta dai carabinieri del comando provinciale di Napoli.

Gli arrestati hanno ricevuto la misura degli arresti domiciliari mentre un minore coinvolto nell'operazione Ŕ stato accompagnato al centro di prima accoglienza per minori. I militari sono intervenuti a Ponticelli dove hanno arrestato il titolare di una rivendita di frutta e verdura nella quale sono stati rinvenuti 106 tra "cipolle" e "rendine", del peso complessivo di 5 kg e oltre 200 kg di fuochi d'artificio della IV e V categoria.

A Monteruscello i carabinieri hanno denunciato in stato di libertÓ un 57 enne ed un 24 enne di Pozzuoli, sorpresi ad esporre in vendita, senza autorizzazione, fuochi d'artificio per un peso complessivo di 120 chili.
A Sant'Antimo sono stati denunciati in stato di libertÓ sei persone sorprese mentre esponevano in vendita sulla strada, artifizi esplosivi di vario genere, per un peso complessivo di 100 chili. Lo stesso Ŕ avvenuto ad Afragola con altri tre pregiudicati.

A Nola, in via San Paolo Belsito, i militari hanno denunciato in stato di libertÓ il titolare di una regolare rivendita, trovato in possesso, illegalmente, di 46 kg di fuochi d'artificio di V categoria. A Marigliano, San Sebastiano al Vesuvio denunciati altri rivenditori improvvisati.

A Torre del Greco i carabinieri hanno arrestato due incensurati sorpresi su via litoranea, a bordo di una Smart, mentre trasportavano 100 rendine mentre un ragazzino di 16 anni ne teneva altre 40 a casa. A San Giorgio a Cremano un altro arresto di un incensurato, trovato in possesso, in casa, di 100 rendine. A Castellammare di Stabia denunciato un 43enne trovato in possesso di 12 kg di mortai coloranti. Sul posto dei ritrovamenti sono stati fatti intervenire gli artificieri antisabotaggio del comando provinciale di Napoli che hanno classificato il materiale sequestrandolo per la successiva distruzione.
sabato 29 dicembre 2012 - 13:26
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