De Magistris: «Napoli fuori controllo, si autogoverna. E sta nascendo uno zapatismo partenopeo»

«Napoli non è Ginevra, non è diventata Berna, ci sono ancora un sacco di problemi e per questo ci ricandidiamo ma in 5 anni è rimasta autonoma, non ha ceduto al compromesso morale. Non abbiamo lobby, partiti forti, soldi, siamo accerchiati istituzionalmente da molto tempo, a cominciare dal commissariamento su Bagnoli». Lo afferma, dal palco di Cosmopolitica, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris parlando di Napoli come dell'unica città italiana che ha rispettato il referendum sull'acqua pubblica, di «una città che non ha avuto paura a dare la cittadinanza onoraria al capo dello Stato della Palestina. Napoli è la città della pace e dei diritti».

E, aggiunge, «in attesa che il Parlamento abbia un sussulto d'orgoglio diamo la cittadinanza anche ai figli degli immigrati». «Abbiamo assunto 370 maestre a tempo indeterminato perché la lotta alla mafia si fa innanzitutto nelle scuole non con l'esercito», sottolinea De Magistris tra gli applausi della platea. «Oggi Napoli ha un sistema di autogoverno. Hanno cercato di strapparci tutto, per un mese mi hanno strappato anche le funzioni di sindaco» e oggi «ci sentiamo politicamente più forti perché la connessione tra l'amministrazione e la gente si è consolidata», prosegue il sindaco partenopeo che sottolinea rivolgendosi a Renzi: «Napoli è fuori controllo, perché quando liberi le energie in una città come Napoli è il popolo che sta trovando la sintesi. La rivoluzione la fanno i popoli non i governi: a Napoli sta nascendo uno zapatismo in salsa partenopea, un Podemos partenopeo».


 
Domenica 21 Febbraio 2016, 16:27 - Ultimo aggiornamento: 21-02-2016 17:24
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5 di 9 commenti presenti
2016-02-22 09:10:51
zapata? al più ricorda zappatore di merola
2016-02-22 08:10:06
Delirio di onnoipotenza. Una città che illegalmente cocede cittadinanza e diritti non previsti a livello nazionale e senza referendum è appunto fuori di testa. Un sindaco che non è riuscito a risolvere i problemi banali di tutti i giorni (parcheggi selvaggi, insicurezza per criminalità, pericolo di crolli di strade o pali/alberi, incapacità di affrontare seroamente Bagnoli salvo gridare allo scippo se qualcuno interviene mettendoci soldi etc) ma è sempre stato presenzialista a scoprire targhe (anche se in posti sbagliati cone per Troisi) ha pagato senza dire quanto una Coppa America fasulla (quella vera so è ben guardata da venire a Napoli, ha stravolto il traffico con ZTL demenziali vuole ancora fiducia?
2016-02-22 07:39:47
Ma sta cercando di rubare il palco a made in sud o ci crede davvero?
2016-02-22 06:28:46
Fermatelo! A me sembra piuttosto che stia nascendo un Masaniellismo di ritorno. la gente non vuole la "rivoluzione", ma vivere in una città decorosa e più vivibile di quella attuale.
2016-02-21 22:36:12
E' una persona pericolosa per gli equilibri democratici. Ma il napoletano non lo capisce. Pizza e birra olè.

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