Ferragosto agli Scavi di Pompei: è boom di stranieri.

Turisti a Pompei
di Susy Malafronte

Pompei. Ferragosto agli Scavi di Pompei: è boom di stranieri. Non c'è caldo ed afa che tengano lontano dalle antiche vestigia i turisti da tutto il mondo. Secondo i dati forniti dalla stazione meteo presente negli Scavi, tra le strade e le domus, le temperature oscillano tra i 28 e i 30 gradi. Ad affascinare i turisti - per la maggior parte orientali - è il Ferragosto degli antichi pompeiani. Il 15 agosto, infatti, era già una festività romana. Durante le «Feriae Augusti», dal nome dell’imperatore per antonomasia che le aveva istituite, il lavoro nei campi era sospeso, si organizzavano in tutto l’impero feste e corse di cavalli, e gli animali da tiro, finalmente a riposo, erano adornati con colorate ghirlande di fiori. Originariamente, la festa si celebrava il primo del mese e si protraeva per qualche giorno, offrendo ai lavoratori dei campi una meritata tregua dalla calura e dalla fatica. E’ con la Chiesa Cattolica, intorno al VII secolo, che la festa si sposta al 15 agosto, in coincidenza dell’Assunzione della Vergine. Incontrandosi per strada i Pompeiani si sarebbero scambiati doni e auguri. Il Parco Archeologico di Pompei - attraverso i social Facebook, Instagram e Twitter augura ai visitatori una «bonas ferias augustales». Ed è subito boom di like. 
Martedì 15 Agosto 2017, 12:13 - Ultimo aggiornamento: 15-08-2017 12:13
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