Fu lanciato dal balcone dalla madre: bambino lascia l'ospedale, affidato a una casa famiglia

di Francesco Gravetti

OTTAVIANO - È uscito dall’ospedale il bambino di appena 11 mesi che la settimana scorsa fa fu lanciato nel vuoto dalla madre in via Cazzelli, ad Ottaviano, dal balcone dell’abitazione della zia. Ricoverato d’urgenza all’ospedale Santobono di Napoli, il bimbo riportò un trauma cranico e una frattura alla clavicola: dopo una serie di accertamenti e tutte le cure del caso, ha lasciato la struttura sanitaria ed ora ha una nuova dimora. Si tratta di una casa famiglia, individuata dai servizi sociali del Comune di Ottaviano: il piccolo vi resterà il tempo necessario ad individuare genitori affidatari. È stato deciso, infatti, che il bambino non tornerà dai suoi genitori naturali, almeno per il momento: è stato il giudice del tribunale dei minori a disporlo, dopo aver esaminato tutta la situazione e le circostanze che hanno portato il piccolo a rischiare la vita. Il bambino, comunque, sta bene: è vispo ed interagisce sia con i medici che con le assistenti sociali e gli psicologi che lo stanno seguendo. Una circostanza che fa ben sperare sul suo totale recupero, anche se per adesso i medici continuano ad essere prudenti. Nei giorni scorso anche il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, era andato a trovarlo e a portargli un giocattolo. La madre, invece, è stata trasferita nel carcere femminile di Pozzuoli: lo scorso 20 gennaio fu arrestata con l’accusa di tentato omicidio dai carabinieri di Ottaviano, ma subito fu ricoverata in un centro di igiene mentale, in considerazione dei suoi disturbi psichici. Piantonata per qualche giorno, è poi stata dimessa e trasferita in cella.
Mercoledì 27 Gennaio 2016, 20:05 - Ultimo aggiornamento: 27-01-2016 20:05



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